Il trasporto pubblico si “spegne” in estate
Durante il mese di agosto, ATB e TEB hanno attivato l’orario estivo per i servizi di trasporto pubblico a Bergamo e nei comuni limitrofi, seguendo il consueto assetto di riduzione previsto per il periodo.
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Fino al 9 agosto e poi dal 18 al 29 agosto, nei giorni feriali il servizio segue l’orario del sabato.
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Nella settimana di Ferragosto, da lunedì 11 a sabato 16 agosto, l’orario applicato è quello festivo, con frequenze ulteriormente ridotte.
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I tram T1 della linea Bergamo–Albino circolano dal lunedì al sabato ogni 20 minuti, fino al 30 agosto. Nei giorni festivi, la frequenza è di un tram ogni 30 minuti, intensificata a 20 minuti nel pomeriggio.
Questa riorganizzazione estiva, secondo ATB, tiene conto della ridotta domanda stagionale. Ma i disagi segnalati da diversi utenti mettono in luce un impatto non trascurabile, in particolare sulle categorie più vulnerabili.
“Disagi insostenibili per anziani e pendolari”
A dare voce al malcontento, 32 cittadine della Grande Bergamo, che in una lettera indirizzata ad ATB e alle autorità locali hanno espresso «profonda preoccupazione per la drastica riduzione del servizio nella settimana di Ferragosto».
«Attese che superano i 60-80 minuti rendono difficile la vita quotidiana a anziani, pendolari e persone fragili», denunciano le firmatarie. «Pur comprendendo l’esigenza di riorganizzare il servizio in estate, l’attuale frequenza risulta inadeguata e penalizzante per chi non può contare su mezzi alternativi».
Le richieste sono chiare: maggiore regolarità nelle corse, garanzia di servizio anche nelle fasce serali e una pianificazione che tenga conto delle esigenze reali della cittadinanza, non solo delle stime di domanda.
Le testimonianze: “Così rischiamo di perdere l’autobus”
Il malumore si riflette anche nei racconti raccolti direttamente alle pensiline di Porta Nuova. Un ex residente milanese, oggi pensionato a Bergamo, sottolinea: «Il servizio in generale è buono, ma in estate le attese aumentano, specialmente la sera. Bisogna fare attenzione all’ultimo autobus disponibile».
Una lavoratrice che ogni giorno si sposta verso Dalmine racconta: «Sono abbonata ad ATB, ma in agosto è un incubo: ritardi frequenti, pochi autobus e cantieri ovunque. Spesso rischio di arrivare tardi al lavoro».
Altri utenti riferiscono che la situazione è più difficile nei comuni dell’hinterland, dove le linee sono meno frequenti: «Chi vive fuori città ha meno alternative e affronta attese prolungate in certe fasce orarie».
La risposta di ATB: “Riduzione necessaria, ma valuteremo”
ATB, interpellata sul tema, ha ringraziato le cittadine per il tono costruttivo, pur esprimendo «dispiacere per le preoccupazioni legate al periodo di Ferragosto».
L’azienda precisa che l’orario festivo adottato tra il 10 e il 17 agosto è conforme a quanto previsto ogni anno, con una frequenza media di 20-25 minuti nel Comune di Bergamo e intensificazioni nelle fasce di punta.
La programmazione estiva, pubblicata dal 9 giugno, è stata definita in accordo con l’ente competente e resa pubblica per trasparenza. Tuttavia, ATB riconosce che possano emergere criticità, soprattutto per alcune fasce della popolazione.
In conclusione, l’azienda assicura che “le osservazioni ricevute sono già in fase di valutazione” e che saranno considerate “per migliorare la capillarità del servizio nelle prossime stagioni estive, cercando un equilibrio più adatto alle reali esigenze della comunità”.