Fornovo, ok alla nuova rotatoria sulla ex Statale 11: opere da 600mila euro a carico delle aziende

L’intervento, finanziato interamente da Art Cosmetics e Bidachem, punta a mettere in sicurezza un incrocio pericoloso e a migliorare l’accesso alla zona industriale

Via libera alla realizzazione di una nuova rotatoria lungo la ex Statale 11 a Fornovo San Giovanni, in corrispondenza di via Marconi, una delle principali arterie a ridosso della zona industriale del paese. L’opera sarà completamente finanziata da Art Cosmetics e Bidachem, le due aziende coinvolte in un piano di ampliamento che ha reso necessaria una revisione della viabilità nella zona.

Si tratta di un investimento da circa 600mila euro, a cui si aggiungeranno le spese per le acquisizioni bonarie dei terreni interessati, già avviate dopo la conclusione positiva della conferenza dei servizi. Il progetto, contenuto nel documento di indirizzo alla progettazione approvato dal consiglio comunale, è ora pronto a entrare nella fase esecutiva, con l’avvio del cantiere previsto tra fine 2025 e l’inizio del 2026.

La nuova infrastruttura sarà una rotatoria a cinque bracci, pensata per regolare meglio il traffico in un punto storicamente critico per la sicurezza stradale. Nel tempo, infatti, l’incrocio ha fatto registrare numerosi incidenti, causati dall’elevata velocità dei veicoli e dalla presenza di accessi non regolamentati. Con la nuova configurazione, si punta a ridurre il rischio e favorire una circolazione più fluida e sicura, anche per i mezzi pesanti che gravitano attorno alle aree produttive.

L’intervento interesserà un’area di circa 6.000 metri quadrati e consentirà anche di risolvere una questione rimasta a lungo irrisolta: l’accesso alle cascine poste a sud della statale, oggi prive di collegamenti autorizzati da Anas. La rotatoria permetterà dunque una nuova connessione regolare e sicura anche per le realtà agricole della zona, fino a oggi penalizzate da una viabilità inadeguata.

Dal punto di vista urbanistico e funzionale, l’opera si inserisce in una strategia di rilancio e potenziamento della zona industriale, in linea con l’espansione delle due aziende promotrici. La realizzazione dell’infrastruttura rappresenta un esempio di collaborazione tra pubblico e privato, dove le imprese si fanno carico dei costi in cambio di interventi che migliorano l’accessibilità e la logistica del territorio.

Il Comune ha accolto positivamente l’iniziativa, sottolineando l’importanza dell’opera sia per la sicurezza stradale che per lo sviluppo produttivo. “Un intervento atteso e necessario, che migliorerà la vivibilità e la funzionalità della zona”, è il commento che sintetizza il parere dell’amministrazione locale.

Con l’avvio delle procedure per l’acquisizione delle aree e l’approvazione del progetto preliminare, la nuova rotatoria si avvicina a diventare realtà, portando con sé una soluzione definitiva per un nodo viario da tempo problematico.

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