“Sei ricco, paga”. “Portami via”. “Pirla, non sei normale”. Sono soltanto alcune delle scritte e degli insulti a scopo d’irrisione vergati a mano sul cofano vagamente sporco e pieno di polvere di un suv Mercedes grigio parcheggiato nell’ipogeo di Oriocenter, a quanto sembra, dallo scorso primo luglio. Sul parabrezza, multe a decine, sotto ciascuno dei due tergicristalli. Non si può, infatti, sostare con un veicolo oltre gli orari di apertura del centro commerciale e relative gallerie nei due plessi, il secondo dei quali a quanto pare ha il parcheggio che ricade nel Comune di Azzano San Paolo. Una curiosità riportata dal gruppo Facebook “Sei di Bergamo se…” che ha aperto perfino un dibattito tra pro e contro.
La Mercedes del mistero tra multe e insulti
Pro e contro l’opportunità di prendersi gioco di chi potrebbe non essere più in condizione di spostare il mezzo, beninteso. Le contravvenzioni a forma di scontrino, in uso nell’era contemporanea, della Polizia Locale del Comune di Orio al Serio sarebbero il meno, anche se in teoria c’è chi tra i commenti sostiene non sia possibile ricevere più di quattro sanzioni per la stessa violazione del codice della strada. Chi di dovere, dalla targa della vettura, dovrà pur essere risalito al proprietario che però evidentemente risulta irreperibile. Invece del carro attrezzi, comunque non deputato a rimuovere mezzi ove parcheggiati regolarmente negli stalli di sosta, ecco le multe a raffica ogniqualvolta passa un agente. Come finirà?


Magari è rubata
Magari starà male, magari deceduto…