Tragedia nel pomeriggio di venerdì 5 settembre alle porte di Aosta, dove ha perso la vita Cristian Toninelli, 53 anni, impresario edile originario di Castione della Presolana. L’uomo viveva da alcuni anni nel capoluogo valdostano e si stava recando al tennis club “Country” di Charvensod per disputare una partita di torneo amatoriale, ma non è mai arrivato a destinazione.
L’incidente sulla regionale 20
Toninelli viaggiava in sella a una moto di grossa cilindrata lungo la strada regionale 20. Poco prima delle 18.30, nel tratto compreso tra il ponte sulla Dora Baltea e l’ingresso del centro sportivo, si è scontrato con una utilitaria. L’impatto, violentissimo, gli è stato fatale. Mancavano poche decine di metri al tennis club.
Inutili i soccorsi
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 con automedica e ambulanza. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il 53enne non c’è stato nulla da fare. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri di Aosta.
Gli amici, preoccupati per il mancato arrivo di Toninelli al club, hanno compreso la gravità della situazione quando hanno udito le sirene e raggiunto il luogo dello schianto. Lì la drammatica conferma.
Il ricordo e la comunità in lutto
La salma è stata trasferita all’obitorio di Aosta, in attesa del nulla osta della procura per la restituzione ai familiari. Diplomato geometra, Toninelli aveva lavorato a lungo nell’azienda di famiglia a Castione prima di trasferirsi ad Aosta, dove aveva avviato una propria impresa edile.
La notizia della sua morte ha scosso la comunità dell’Alta Valle Seriana, dove era molto conosciuto e stimato. Con lui, salgono a 52 le vittime bergamasche della strada dall’inizio del 2025.