Parco Marenzi ritrova il suo cuore d’acqua. Dopo anni di abbandono e secca, il laghetto del parco cittadino è tornato a riempirsi, grazie alla realizzazione di un nuovo pozzo artesiano profondo 80 metri, che ne garantisce l’approvvigionamento idrico in modo sostenibile. Una riapertura attesa e simbolica per uno degli angoli più amati e storici di Bergamo, dove l’acqua torna a scorrere nel rispetto dell’ambiente e con una visione di lungo periodo.
Il parco è regolarmente aperto al pubblico, con orario estivo dalle 7 alle 21 fino al 22 settembre. Dopo quella data, si passerà all’orario invernale (fino alle 18), in vista di una nuova fase di lavori: da autunno partiranno infatti gli interventi di impermeabilizzazione del fondo del laghetto, che dureranno circa tre mesi e renderanno definitiva la riqualificazione.
Un progetto da 180 mila euro
La riapertura è parte di un progetto di risanamento conservativo approvato dalla giunta comunale, con un investimento complessivo di 180 mila euro. L’obiettivo: ripristinare funzionalità e bellezza del laghetto, garantendo al contempo una gestione efficiente e sostenibile dell’acqua, senza più sprechi.
Il progetto prevede:
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Posa di una geomembrana impermeabile per eliminare le perdite
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Restauro del bordo in pietra
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Installazione di un moderno circuito idraulico collegato al nuovo pozzo
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Sistema di ricircolo con pompa e spruzzi per migliorare la qualità dell’acqua
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Creazione di una “spiaggetta” in pietrisco per l’accesso della fauna
L’acqua torna, tornano anche gli aironi
Già dalle prime ore dopo il riempimento, l’acqua ha restituito vita al parco, con gli aironi che hanno ripreso a nidificare sugli alberi circostanti, segnando il ritorno di un ecosistema naturale prezioso. Come ha sottolineato l’assessora al Verde Oriana Ruzzini, “il pozzo ha permesso di scollegare l’impianto dall’acquedotto, evitando così l’uso di acqua potabile. Con l’impermeabilizzazione del fondo e il ricircolo, riusciremo a preservare una risorsa preziosa e a valorizzare stabilmente il laghetto”.
In origine, il bacino era alimentato da una roggia per irrigare gli orti vicini. Nel 2019, era stato collegato all’acquedotto, ma le perdite dal fondo ne impedivano il riempimento. Il nuovo pozzo artesiano ha risolto il problema, rendendo possibile anche la programmazione di svuotamenti e riempimenti, in base alle esigenze stagionali o manutentive.
Interventi anche negli altri parchi cittadini
La riapertura di Parco Marenzi fa parte di un più ampio piano di manutenzione del verde cittadino, che in questi giorni ha coinvolto anche il Parco Caprotti e il Parco Ceresa, con interventi di pulizia, sistemazione delle aree verdi e manutenzione degli spazi pubblici.
Il Comune punta così a rendere più vivibili e curati i parchi urbani, sempre più frequentati dai cittadini come luoghi di aggregazione, relax e benessere.