Il Parco di Sant’Agostino in Città Alta resterà completamente chiuso al pubblico fino al 19 gennaio 2026. La decisione, resa ufficiale dal Comune di Bergamo, mira ad accelerare i lavori di riqualificazione e recuperare i ritardi accumulati dopo l’alluvione del settembre 2024, che aveva danneggiato l’area e le strutture storiche del parco, imponendo una revisione del progetto iniziale.
Il cantiere coinvolge l’intero perimetro del parco, incluso il Baluardo Sant’Agostino, che fino ad ora era rimasto parzialmente accessibile per consentire l’utilizzo della nuova area giochi. Ora, con la chiusura totale, l’impresa esecutrice Assolari potrà operare su entrambi i baluardi contemporaneamente, ottimizzando tempi e risorse.
Interventi strutturali e nuove funzioni
Tra i principali lavori in corso spiccano quelli nel settore nord del parco, il Baluardo del Pallone, dove stanno prendendo forma interventi per la sicurezza idrogeologica: una vasca di laminazione per le acque piovane, trincee drenanti e un nuovo sistema di regimentazione idrica sono stati progettati per prevenire future criticità.
L’intervento punta a coniugare sicurezza e valorizzazione paesaggistica, rispettando il contesto storico del parco, situato accanto all’ex monastero oggi sede universitaria. Si tratta di opere fondamentali per la tenuta del suolo, ma anche per garantire un utilizzo sicuro e sostenibile dell’area verde da parte dei cittadini.
In parallelo, il Comune sta procedendo con la ripavimentazione dei vialetti con calcestruzzo drenante, la nuova illuminazione, l’installazione di arredi urbani, e la piantumazione di nuove essenze arboree e arbustive, in linea con un disegno complessivo di riqualificazione ecologica e funzionale.
Un cantiere in corsa contro il tempo
«Abbiamo scelto di chiudere completamente l’area per consentire all’impresa di procedere senza ostacoli», ha spiegato l’assessora alla Transizione ecologica Oriana Ruzzini. La priorità è riaprire il parco completamente rinnovato entro metà gennaio 2026, evitando ulteriori slittamenti, grazie a una strategia di concentrazione delle lavorazioni nei mesi autunnali e invernali.
Nelle prossime settimane prenderanno il via anche gli interventi sugli impianti e il rifacimento dei vialetti, mentre si attende l’autorizzazione definitiva della Soprintendenza per il restauro del muro crollato durante l’alluvione.
Novità in arrivo per l’estate
Un altro cambiamento importante riguarda la riorganizzazione delle attività estive, finora collocate sulla piastra del campo da basket. Ristori, palchi e strutture temporanee saranno spostati presso il baluardo, liberando il campo sportivo e restituendolo alla sua funzione originaria anche nei mesi caldi.
Secondo il Comune, questo intervento permetterà di rendere il parco più accessibile e vivibile tutto l’anno, con aree distinte per eventi, sport e relax, migliorando l’esperienza complessiva per cittadini e turisti.
Una riapertura attesa
Il Parco di Sant’Agostino è uno dei luoghi simbolo della Città Alta, molto frequentato da famiglie, studenti e visitatori. La chiusura completa rappresenta senza dubbio un disagio temporaneo, ma l’obiettivo è chiaro: restituire alla città uno spazio più funzionale, sicuro e accogliente entro l’inizio del nuovo anno.