La “Stazione di Posta”: contro povertà e marginalità
Sabato 25 ottobre, alle 16:00, si terrà l’inaugurazione della nuova “Stazione di Posta” a Gandino, in via Dante Alighieri, a pochi passi dalla chiesa di Santa Croce e dalle celebri “Quattro Vie”. Questa struttura rappresenta un progetto importante per l’accoglienza e il supporto delle persone e delle famiglie che vivono situazioni di povertà e senza fissa dimora.
Il progetto è finanziato dal PNRR con un investimento di 240.000 euro e fa parte di un’iniziativa più ampia che coinvolge cinque Stazioni di Posta nell’Ambito Territoriale Valle Seriana, un’area che include diciotto Comuni. La Stazione di Posta di Gandino sarà un punto di riferimento dove verranno erogati pasti, offerti servizi per la cura personale e sarà messo a disposizione un deposito bagagli.
Un aiuto concreto contro l’aumento dei senzatetto
Il progetto nasce dalla crescente preoccupazione per l’aumento dei senza fissa dimora, una realtà che sta toccando anche Bergamo e altri centri urbani. “Sarà un salvagente”, spiegano i promotori del progetto, “che si prova a lanciare prima che sia troppo tardi e le persone finiscano emarginate e per strada”. La nuova struttura mira a offrire una rete di sostegno e prevenzione, cercando di intercettare le situazioni di marginalità sociale prima che diventino irrecuperabili.
Gandino, una storia di solidarietà e accoglienza
La scelta di Gandino per ospitare questa nuova Stazione di Posta è legata alla disponibilità di una parte dello stabile in via Dante Alighieri, che è stato donato alla Cooperativa “I Sogni” Onlus dalle famiglie Bonazzi-Castelli. Questo edificio, che ospitava la dimora di Luigi Bonazzi, un importante esponente della comunità gandinese, rappresenta un simbolo di solidarietà e impegno sociale.
La Cooperativa “I Sogni”, che in occasione dell’inaugurazione celebra i suoi dieci anni di attività, è già attiva nella gestione della Casa dei Sogni di Cirano, una struttura residenziale a Cirano, realizzata nel 2008 grazie al Comune di Gandino. La cooperativa ha anche recentemente ristrutturato una parte del palazzo delle Quattro Vie, inaugurato nel 2023, che ospita l’Hub del Volontariato e spazi per la distribuzione di eccedenze alimentari.
Un’iniziativa che coinvolge tutta la comunità
Alberto Parolini, responsabile del progetto Quattro Vie per la Cooperativa “I Sogni”, sottolinea come queste strutture creino una rete virtuosa di supporto, che coinvolge attivamente i Comuni, il Centro Ascolto Caritas e altre realtà locali. “Queste strutture creano una rete virtuosa di attenzioni, cui collaborano attivamente i Comuni e il Centro Ascolto Caritas. Il tutto può incrementare l’accesso precoce delle situazioni di marginalità alla rete dei servizi sociali”.
Un momento di festa e solidarietà
Dopo il taglio del nastro, che avverrà alle 16:00, seguirà un momento di festa coordinato dagli ospiti della Casa dei Sogni, con animazione musicale a cura di dj Bati e della Paolo Nicoli Band. Questo evento non sarà solo un’occasione per conoscere la nuova struttura, ma anche un’opportunità di socializzazione e integrazione per tutta la comunità.
Per maggiori dettagli e informazioni, è possibile visitare il sito web di Quattro Vie: lequattrovie.it.