Alessandro Ramagli alla guida della Gruppo Mascio Bergamo: lo specialista in promozioni

Dopo l’esonero di Stefano Zanchi, la Gruppo Mascio Bergamo riparte dall’esperienza di Alessandro Ramagli, tecnico livornese con una carriera ricca di successi e promozioni. Il nuovo allenatore dirigerà la squadra già da oggi, martedì, a Carugate e giovedì sarà a Bergamo per il primo allenamento cittadino

Cambio di panchina: Zanchi esonerato, arriva Ramagli

Lunedì 3 novembre, la Gruppo Mascio Bergamo ha ufficializzato l’esonero di Stefano Zanchi, dopo la seconda sconfitta consecutiva nell’arco di una settimana e la quinta in nove giornate di Serie A2, di cui quattro nelle ultime cinque partite. La società orobica non ha perso tempo: già nelle ore successive, ecco la firma con Alessandro Ramagli, allenatore livornese classe 1964, reduce dalla rescissione consensuale con la Scaligera Verona avvenuta lo scorso 30 maggio. Ramagli prende in mano la squadra a partire da oggi, con il primo allenamento previsto a Carugate, mentre giovedì sarà a Bergamo, nella palestra Excelsior di viale Santa Addolorata, per la prima sessione di lavoro in città.

Un tecnico di lunga esperienza

Nato a Livorno il 1º aprile 1964, Alessandro Ramagli è uno dei tecnici più esperti e rispettati del basket italiano. La sua carriera inizia negli anni Ottanta come vice allenatore alla Libertas Livorno, al fianco di Claudio Bianchi, con cui conquista due titoli nazionali giovanili: Campione d’Italia Ragazzi 1987 e Allievi 1988. Parallelamente, promuove il basket nelle scuole della sua città, contribuendo alla diffusione del movimento livornese.

Dai primi successi a Livorno alla promozione con Biella

Negli anni Novanta Ramagli entra nello staff tecnico della Don Bosco Livorno come assistente, prima di diventare capo allenatore del Basket Livorno nel dicembre 1999, subentrando a Stefano Michelini. In un contesto difficile, con il ritiro di Micheal Ray Richardson e l’infortunio di Myron Brown, riesce a condurre la squadra dalla zona retrocessione fino a sfiorare la promozione in Serie A1.
Nel 2000 passa alla Pallacanestro Biella come vice di Marco Crespi e conquista la storica promozione in Serie A1. L’anno successivo viene confermato come capo allenatore, portando la squadra ai playoff per due stagioni consecutive, fino al 2006.

Promozioni e sfide nelle grandi piazze italiane

Nel gennaio 2007, Ramagli approda alla Scavolini Pesaro, che guida alla promozione in massima serie. Successivamente firma con la Benetton Treviso, ma dopo otto sconfitte in dieci partite decide di dimettersi. Nel 2009 diventa allenatore della Trenkwalder Reggio Emilia in LegaDue e nel 2010 prende il posto di Andrea Capobianco al Teramo Basket in Serie A, dove rimane fino alla chiusura della società nel 2012.
Dal 2012 al 2015 siede sulla panchina della Scaligera Verona, con cui conquista la Coppa Italia LNP 2015 e viene nominato Miglior allenatore della Serie A2.

Il trionfo con la Virtus Bologna e il ritorno a Verona

Nel 2016-2017, Ramagli accetta la guida della Virtus Bologna, conducendola alla vittoria del campionato e della Coppa Italia di Serie A2, riportando così la società felsinea in Serie A1 dopo un anno di assenza. Nella stagione successiva ottiene la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia e chiude con un nono posto in campionato.
Dopo una breve parentesi al Pistoia Basket, nel maggio 2019 approda all’Amici Pallacanestro Udinese in A2, chiudendo con 15 vittorie e 10 sconfitte. Nel febbraio 2021 torna alla Scaligera Verona, dove realizza un’impresa storica: nel 2022 riporta la squadra in Serie A1 dopo vent’anni di assenza, vincendo 3-1 la finale playoff contro Udine.

Il profilo di un formatore di talenti

Oltre ai successi sportivi, Ramagli è riconosciuto come uno dei migliori formatori del basket italiano. Tra i giocatori scoperti o cresciuti sotto la sua guida figurano nomi importanti come Matteo Soragna, Mike Batiste, Marco Carraretto, Fabio Di Bella, Achille Polonara, Nicolò Melli e Alessandro Pajola. Dal 2008 è stato anche capo allenatore dell’Italia Under 18, con cui ha partecipato agli Europei di categoria in Grecia, chiudendo all’11º posto.

Un palmarès ricco di trionfi

Il curriculum di Ramagli parla da sé:

  • 4 promozioni dalla Serie A2 alla Serie A1 (Biella 2001, Pesaro 2007, Virtus Bologna 2017, Verona 2022)

  • 2 Coppe Italia LNP (Verona 2015, Virtus Bologna 2017)

  • 2 premi come Miglior allenatore della Serie A2 (2015 e 2022)

  • 4 titoli italiani giovanili con Livorno e Don Bosco negli anni Ottanta e Novanta

Un percorso che testimonia la sua capacità di costruire gruppi vincenti e rilanciare club in difficoltà, qualità fondamentali per la Gruppo Mascio Bergamo, oggi in cerca di riscatto.

Obiettivi a Bergamo: rilancio e stabilità

La società bergamasca punta su Ramagli per invertire la rotta dopo un avvio complicato in Serie A2. L’obiettivo immediato è ritrovare equilibrio, continuità di risultati e fiducia nel gruppo. Il debutto del tecnico avverrà già nella settimana in corso, e la sua esperienza sarà decisiva per dare una nuova identità tattica e mentale alla squadra.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Domenica l’ultimo saluto al fondatore della Lega: cerimonia pubblica all’abbazia di San Giacomo...
Domenica e lunedì, oltre 846 mila bergamaschi sono chiamati alle urne per il referendum sulla...
Un percorso di sensibilizzazione e supporto per malati e famiglie, che ha cambiato il modo...
Nuovi limiti di velocità, dispositivi anti rumore e interventi diffusi: il piano del Comune entro...
Domenica l’ultimo saluto al fondatore della Lega: cerimonia pubblica all’abbazia di San Giacomo...
Fiaccolata silenziosa dalla casa della vittima allo stadio: appello a denunciare e non restare sole...

Altre notizie