Un passaggio cruciale per il futuro della Fiera di Bergamo
Il progetto per la realizzazione del nuovo collegamento ferroviario tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio sta compiendo passi significativi. Durante l’assemblea degli azionisti di Bergamo Fiera Nuova, è stato approvato l’accordo con il Comune di Bergamo per l’adeguamento dei progetti, che include la costruzione di due sottopassi ciclopedonali lungo via Lunga, in vista della futura fermata del treno. Questi nuovi collegamenti, che sostituiranno il progetto originario di un unico tunnel, sono pensati per migliorare l’accessibilità e la sicurezza nell’area, sia per i pedoni che per i ciclisti.
I sottopassi: sicurezza e innovazione
Il progetto prevede la costruzione di due sottopassi distinti, lunghi circa 15 metri e larghi 6, dotati di illuminazione e videosorveglianza di ultima generazione. Questi interventi garantiranno standard elevati di sicurezza e fruibilità, anche in assenza della fermata ferroviaria che sarà realizzata in un secondo momento. Giovanni Zambonelli, presidente della Camera di Commercio di Bergamo e socio di maggioranza di Bergamo Fiera Nuova, ha sottolineato che il finanziamento di questi lavori, pari a circa 2,6 milioni di euro, è fondamentale per non rallentare il progresso di quest’opera strategica per il sistema di trasporto della città.
La Fiera di Bergamo: un polo in crescita
Oltre ai nuovi sottopassi, Bergamo Fiera Nuova sta lavorando anche sull’ampliamento del proprio polo espositivo. Il masterplan, commissionato al Politecnico di Milano, è atteso entro la fine del prossimo gennaio. Questo documento sarà cruciale per l’ampliamento della Fiera, che non richiede varianti al Piano di Governo del Territorio, grazie alle previsioni urbanistiche esistenti che già contemplano la possibilità di raddoppiare gli spazi espositivi. Un intervento reso necessario a seguito della ripresa delle attività fieristiche post-pandemia e della crescente domanda di spazi per eventi.
Il raddoppio della Fiera: investimenti e collaborazioni con la Regione
Per il raddoppio della Fiera, si stima che siano necessari circa 20 milioni di euro. La Camera di Commercio di Bergamo, nel 2023, ha acquistato le quote della Fiera detenute dai privati, e nel 2024 sono stati avviati colloqui con Regione Lombardia per reperire i fondi necessari. Zambonelli ha annunciato che, una volta ricevuto il masterplan, presenterà il progetto agli assessori regionali, chiedendo un incontro con il presidente Attilio Fontana per discutere i finanziamenti necessari, prioritariamente per la costruzione di uno dei nuovi padiglioni.
Il cronoprogramma e le prossime fasi: gare d’appalto e tempistiche serrate
Dal punto di vista operativo, i lavori dei sottopassi sono previsti tra febbraio e aprile 2026. La gara d’appalto per la realizzazione di queste opere sarà indetta a breve, con l’obiettivo di completare l’intervento senza rallentare il progresso del collegamento ferroviario. Inoltre, l’investimento per i sottopassi sarà interamente a carico di Bergamo Fiera Nuova, che si finanzierà tramite un prestito bancario di 600 mila euro. L’attuazione tempestiva di questi progetti è cruciale per garantire che l’infrastruttura continui a svilupparsi senza intoppi.
Il futuro della Fiera di Bergamo: infrastruttura strategica per il territorio
Il potenziamento della Fiera di Bergamo non è solo una questione locale, ma ha ripercussioni sull’intero sistema economico lombardo. Zambonelli ha evidenziato che la Fiera è una delle principali infrastrutture della regione, collegando la città, l’aeroporto e il nuovo centro congressi di Orio, creando un sistema fieristico integrato di rilevanza europea. Per questo motivo, la società conta sul sostegno politico della Regione Lombardia per realizzare il progetto di ampliamento, necessario per non perdere manifestazioni importanti. Se il finanziamento pubblico non dovesse arrivare, si valuteranno altre soluzioni, inclusa la possibilità di ricorrere a finanziamenti bancari.