BGY Airport Granfondo, corsa alle iscrizioni: oltre 1.200 partecipanti già confermati

Una comunità in crescita verso l’edizione 2026: nuovi percorsi, format inclusivo e identità rinnovata per la Granfondo di Bergamo in programma il 10 maggio

Un traguardo raggiunto prima del via

La BGY Airport Granfondo ha già superato quota 1.200 iscritti a diversi mesi dallo svolgimento dell’evento, fissato per domenica 10 maggio 2026. Un risultato significativo, raggiunto ancora prima della partenza ufficiale, che testimonia la solidità e l’attrattività di una manifestazione capace di rinnovarsi e rafforzare la propria identità nel tempo.

Una visione inclusiva che va oltre i numeri

Il dato delle adesioni non rappresenta soltanto una statistica, ma riflette la forza di un progetto che punta su una visione chiara e inclusiva. La Granfondo di Bergamo si propone come un evento “su misura”, capace di offrire molteplici modi di vivere il ciclismo, adattandosi a stili, livelli e sensibilità differenti. Un format riconoscibile nel panorama nazionale e internazionale, che valorizza la libertà di scelta e l’esperienza personale di ogni partecipante.

Partnership strategiche e identità dell’evento

A rafforzare l’identità della manifestazione contribuisce la partnership con BGY Milan Bergamo Airport, title sponsor dell’evento e primo aeroporto bike-friendly d’Europa. Un legame che sottolinea la vocazione internazionale della Granfondo e ne rafforza il posizionamento all’interno di un contesto moderno e attento alla mobilità sostenibile.

Una storia lunga quasi trent’anni

Quella del 2026 sarà la ventottesima edizione della Granfondo di Bergamo, una storia iniziata nel 1996 e maturata attraverso quasi quarant’anni di esperienza nell’organizzazione di eventi on-road. La manifestazione è inserita nel calendario della Federazione Ciclistica Italiana ed è stabilmente presente nella Serie A delle Granfondo, confermandosi come punto di riferimento del settore.

Il claim che racconta una filosofia

Il rilancio dell’evento passa anche dal claim “BGYOU. Bergamo sei tu”, che racchiude la filosofia dell’edizione 2026. Un messaggio diretto ai ciclisti, invitati a vivere la bici come esperienza personale fatta di passione, fatica, scoperta e connessione con il territorio. Un invito a sentirsi parte di una comunità in movimento, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.

Il territorio come valore aggiunto

La Granfondo si sviluppa in uno scenario che unisce salite iconiche, valli, borghi storici e paesaggi montani. Un territorio autentico e affascinante che diventa parte integrante dell’esperienza sportiva, offrendo ai partecipanti un’Italia da pedalare e da scoprire.

Partenza nel cuore della città

La partenza è confermata, come da tradizione, in via Marzabotto, nei pressi dello Stadio di Bergamo. Una scelta che ribadisce il legame con una città sempre più internazionale e bike-friendly, punto di partenza simbolico e logistico dell’intera manifestazione.

I percorsi dell’edizione 2026

Per l’edizione 2026 sono previsti tre percorsi principali, ai quali si aggiunge una novità assoluta: il tracciato Sprint. I partecipanti potranno scegliere anche all’ultimo momento quale percorso affrontare, in base alla propria preparazione e alle sensazioni della giornata:

  • Sprint: 63 km | 800 metri di dislivello (novità 2026)

  • Corto: 91 km | 1.400 metri di dislivello

  • Medio: 130 km | 2.100 metri di dislivello

  • Lungo: 148 km | 2.800 metri di dislivello

Una granfondo aperta a tutte le biciclette

La filosofia inclusiva dell’evento si riflette anche nella scelta di ammettere tutte le tipologie di biciclette: muscolari, gravel, elettriche, grazielle e altre. Una decisione che amplia il pubblico potenziale e rende la manifestazione accessibile a un numero sempre maggiore di appassionati.

Una comunità che guarda avanti

Superare la soglia dei mille iscritti nel periodo post-Covid rappresenta una conferma importante. La BGY Airport Granfondo si presenta come una comunità viva, capace di rinnovarsi e di restare fedele alla propria identità. Un evento che sceglie di essere, ancora una volta, esattamente come chi lo vive: libero di pedalare verso i propri obiettivi.

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