La Fiamma Olimpica tocca Iseo: una giornata di emozioni
La Fiamma Olimpica, in viaggio verso Milano per i Giochi Olimpici Invernali 2026, ha attraversato numerose località contermini alla provincia di Bergamo oggi, sabato 17 gennaio, facendo tappa anche Iseo. Il simbolo olimpico ha attraversato la provincia in un percorso che ha visto coinvolte diverse città come Cremona, Crema e Brescia. La cittadina lacustre è stata uno dei punti salienti di questa giornata, e tra i protagonisti c’era Mirco Gualdi, ciclista di Leffe, che ha legato la sua carriera alla Val Seriana e alle comunità di Leffe, Vertova e Colzate.
Un ricordo personale di Mirco Gualdi
Per Mirco Gualdi, partecipare alla staffetta della Fiamma Olimpica ha rappresentato un tributo a una carriera sportiva che lo ha visto vincitore nel 1990 del Campionato Mondiale Dilettanti su strada e membro della squadra italiana alle Olimpiadi di Barcellona 1992. Parlando dell’evento, Gualdi ha ricordato con affetto i momenti cruciali della sua carriera: “Papà Angelo e mamma Pierina mi portarono ad Innsbruck sotto la neve il 14 febbraio 1976 per vedere lo slalom speciale a cui prese parte il mio idolo sportivo Fausto Radici! In quel momento dissi ai miei genitori ‘da grande voglio andare alle Olimpiadi’”. Gualdi ha poi realizzato il suo sogno olimpico nel 1992 a Barcellona, insieme ai compagni di squadra Fabio Casartelli e Davide Rebellin. Carissimi amici che non ci sono più.
Il ricordo di Fabio Casartelli e Davide Rebellin
Un momento particolarmente emozionante per Gualdi è stato il ricordo dei suoi compagni di squadra. Fabio Casartelli, che morì tragicamente nel 1995 durante una caduta al Tour de France, e Davide Rebellin, che nel 2022 fu investito da un camion mentre si allenava, sono stati due pilastri nella carriera di Gualdi. “Ho pensato che se fossi stato scelto avrei portato la Fiamma Olimpica soprattutto per onorare il ricordo di Fabio e Davide, ma anche per tutti coloro, da papà Angelo in giù, che mi hanno voluto bene e che non sono più qui”, ha dichiarato Gualdi, visibilmente emozionato. Il ciclista ha chiesto di poter rivestire il ruolo di tedoforo per rendere omaggio a loro e al suo percorso sportivo.
La cerimonia della torcia a Iseo
L’emozione è stata palpabile anche nel momento in cui Mirco Gualdi ha ricevuto la Fiamma Olimpica a Iseo, in Viale della Repubblica, da Beppe Manenti, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 nella 100 km a squadre. Gualdi e Manenti hanno collaborato in passato, quando Gualdi lavorava con la Bianchi e ora con la Brike, azienda impegnata nel settore delle e-bike. Durante il passaggio della fiaccola, Gualdi ha percorso il tratto a lui riservato “a passo lento, per godermi ogni attimo salutare quanti mi hanno applaudito (tanti) e ricordare nel mio cuore chi purtroppo ci ha lasciato”.
Il passaggio della Fiamma Olimpica in Bergamasca: prossimo appuntamento
Il prossimo passaggio della Fiamma Olimpica in provincia di Bergamo è fissato per lunedì 2 febbraio. Il percorso toccherà diverse città, iniziando da Lecco, e passando attraverso Villa d’Almè, Ponteranica, Alzano Lombardo, Nembro, Seriate e infine Bergamo, dove la staffetta si concluderà sul Sentierone con l’accensione del braciere in Largo Gianandrea Gavazzeni. Questo evento, che segna una tappa significativa del viaggio della fiamma olimpica verso Milano-Cortina 2026, rappresenta un momento storico per la Bergamasca.
