Una vittoria impressionante nonostante le difficoltà
La vittoria della Gruppo Mascio Bergamo contro la Tezenis Verona è stata un’impresa che ha sorpreso tutti, non solo per il risultato finale, ma anche per le condizioni in cui è arrivata. La squadra bergamasca ha affrontato il match senza i suoi due playmaker titolari, il capitano Stefano Bossi e Matteo Bogliardi, eppure è riuscita a portare a casa una vittoria storica dopo un combattutissimo tempo supplementare, con il punteggio di 87-82.
Coach Alessandro Ramagli, al termine della partita, ha mostrato grande soddisfazione e fierezza per la performance dei suoi. “Provo grande orgoglio, per questa che è stata una vittoria di squadra. Questa è una squadra che ha qualcosa di speciale dentro e questo qualcosa, di emozionale e caratteriale, è venuto fuori nel momento cruciale della partita”, ha dichiarato il tecnico.
“Una squadra con qualcosa di speciale”
L’allenatore livornese ha evidenziato l’aspetto emotivo e caratteriale che ha distinto il suo gruppo nonostante le continue defezioni e la rosa corta. La vittoria contro Verona, seconda in classifica, è stata una vera e propria prova di carattere, con il team che ha saputo reagire alla perfezione nonostante l’assenza di giocatori fondamentali e le rotazioni ridotte. “Mi piacerebbe poter vedere questa squadra con la possibilità di avere la completezza dell’organico e poter fare un lavoro comune. Ho la sensazione che questa squadra abbia qualcosa dentro che non appartiene a tutti i gruppi”, ha aggiunto Ramagli, facendo riferimento al potenziale dell’organico se fosse al completo.
Le difficoltà e lo sforzo collettivo
Nonostante la Blu Basket abbia dovuto fare i conti con una panchina corta, Ramagli non ha nascosto le difficoltà legate alla gestione fisica e mentale di una partita così impegnativa. “La squadra sta facendo degli sforzi importanti, stiamo ruotando di fatto solo sei giocatori, più il contributo dei giovani”, ha spiegato. I cambi sono stati un altro aspetto che ha fatto la differenza pur non incidendo sullo score finale: “È indicativo il dato delle panchine: 42 punti da quella di Verona, 12 dalla nostra”, ha sottolineato il coach, che ha evidenziato come la sua squadra abbia giocato con rotazioni molto più limitate rispetto agli avversari.
Bergamo ha difeso con grande intensità e lucidità. Nonostante la stanchezza e le difficoltà, la squadra è riuscita a tenere botta, dimostrando che, con determinazione, anche in condizioni difficili si possono ottenere risultati eccellenti.
L’importanza della difesa e della lucidità mentale
“Riuscire a giocare una partita di pallacanestro di così alto livello in queste condizioni richiede tantissime energie fisiche ma soprattutto mentali”, ha aggiunto Ramagli. La difesa è stata fondamentale nel momento in cui la partita sembrava avviarsi verso un finale incerto. Bergamo ha saputo mantenere la calma e prendere decisioni cruciali, sia in fase difensiva che offensiva, per portare a casa la vittoria.
La prestazione “on fire” di D’Angelo Harrison
D’Angelo Harrison è stato sicuramente uno degli assoluti protagonisti del match, segnando 30 punti e mostrando anche grande capacità di coinvolgere i compagni. “I 30 punti di Harrison hanno ovviamente un peso importante, ma in una partita in cui ci mancavano entrambi i nostri play, la sua capacità di riuscire a far giocare gli altri, producendo 9 assist per i compagni, significa che il giocatore ha fatto uno sforzo mentale importante”, ha commentato Ramagli, lodando il lavoro a 360 gradi del suo giocatore.
Harrison non si è limitato a segnare, ma ha contribuito anche alla fluidità offensiva della squadra, dimostrando di essere un vero leader in un momento tanto delicato, assumendosi di fatto anche responsabilità in regia.
Le parole del presidente Stefano Mascio
Il presidente della Gruppo Mascio Bergamo, Stefano Mascio, ha voluto esprimere il suo entusiasmo per la prestazione. “Una vittoria che va al di là dei numeri, una vittoria che dimostra quanto cuore e passione possa metterci una squadra quando gioca insieme. Siamo orgogliosi di quello che hanno fatto i ragazzi, ma questo è solo l’inizio. Lavoriamo ogni giorno per crescere e per ottenere sempre più risultati. Sappiamo che è una stagione difficile, dovendo giocare in casa a Monza, ma non abbiamo potuto decidere noi. L’impronta di Bergamo e l’orgoglio di rappresentarla, però, ci sono e in campo si vedono”, ha commentato il presidente. Che ha un annuncio per certi versi inaspettato da dare: “Sul modello di Giorgio Armani all’Olimpia Milano, rimango proprietario affidando però la presidenza a una figura di gestione”.
Verso le prossime sfide: Cento e Rieti
Con la vittoria contro Verona ormai alle spalle, la Gruppo Mascio Bergamo si prepara per una nuova sfida. Il team avrà tre giorni di preparazione per affrontare la trasferta contro Cento, che si disputerà domenica alle 18. Successivamente, domenica 1 febbraio, la squadra tornerà a Bergamo per affrontare Rieti alla ChorusLife Arena, sempre alle 18. Saranno due partite cruciali, e Bergamo cercherà di capitalizzare il momento positivo per continuare a crescere.