Il Consiglio comunale di Curno ha approvato all’unanimità la modifica del “Regolamento comunale d’uso dei parchi e dei giardini pubblici”, correggendo un errore che vietava l’ingresso di tutti gli animali nelle aree verdi. La nuova formulazione elimina il divieto generalizzato e consente l’accesso ai cani, purché tenuti al guinzaglio e nel rispetto delle norme vigenti.
Il provvedimento è stato votato nella seduta di lunedì 24 febbraio, dopo che la questione era già emersa nelle settimane precedenti. Il regolamento, approvato lo scorso autunno con l’obiettivo di garantire una fruizione sicura degli spazi pubblici, conteneva infatti un passaggio che, all’articolo 3, comma 1, lettera n), vietava “l’ingresso di animali di qualsiasi specie e/o razza”.
Una formulazione che di fatto impediva l’accesso anche ai cani accompagnati dai proprietari, generando perplessità tra i cittadini. Con la modifica approvata, il divieto viene limitato alle sole aree destinate a funzioni specifiche, come le zone giochi per bambini, purché chiaramente delimitate e segnalate, oppure riconoscibili per la presenza di strutture fisse.
Restano quindi off limits le aree attrezzate per i più piccoli e quelle dedicate al fitness, per evitare possibili situazioni di rischio. In tutti gli altri spazi verdi comunali, i cani potranno entrare a condizione di essere condotti al guinzaglio e nel rispetto del Regolamento comunale per il benessere animale.
Il sindaco Andrea Saccogna ha definito la modifica “una soluzione equilibrata”, capace di conciliare la sicurezza delle famiglie con il diritto dei proprietari di animali di frequentare i parchi pubblici. L’obiettivo è garantire una convivenza rispettosa negli spazi comuni, senza penalizzare nessuna categoria di utenti.
Accanto alla revisione normativa, l’amministrazione ha annunciato anche un’iniziativa dedicata ai proprietari di cani. A partire da sabato 28 febbraio, una volta al mese, nell’area cani “Isola di Pluto” sarà presente un’educatrice cinofila per offrire gratuitamente consigli e indicazioni. Il servizio punta a favorire comportamenti corretti e una gestione consapevole degli animali negli spazi pubblici.
La correzione del regolamento chiude così una vicenda che aveva suscitato discussioni, riportando l’attenzione su un principio condiviso: regole chiare e proporzionate per garantire sicurezza, rispetto e inclusione nei parchi cittadini.