Scadenza imminente per la carta d’identità cartacea
A partire dal 3 agosto, tutte le carte d’identità cartacee non saranno più valide, sia per l’espatrio che per l’identificazione. A questo scopo, il Comune di Bergamo ha avviato una serie di interventi per garantire che tutte le persone interessate sostituiscano il loro documento con la carta d’identità elettronica (CIE). Nonostante l’80% della popolazione residente abbia già completato il passaggio alla versione elettronica, al principio del 2026 c’erano ancora circa 17 mila persone che possedevano il vecchio formato cartaceo, come rilevato dai Servizi demografici del Comune.
Misure per raddoppiare gli appuntamenti di rinnovo
Per far fronte alla crescente richiesta e garantire che tutti i cittadini abbiano una carta d’identità elettronica in tempo utile, l’assessore ai servizi anagrafici Giacomo Angeloni ha annunciato l’intenzione di raddoppiare il numero di appuntamenti disponibili. Attualmente, l’Amministrazione Comunale riesce a gestire circa 400 appuntamenti settimanali, ma il numero sarà aumentato a 800. A tale scopo, è stata creata una “task force” che prevede un incremento delle ore dedicate al front office da parte dei Servizi demografici, nonché l’impiego di personale extra, anche da altre direzioni comunali. Inoltre, sono stati previsti degli straordinari per i dipendenti, come un’ora in più per tre giorni a settimana e il potenziamento delle attività anche nel sabato mattina.
Obiettivo: colmare il gap di 15 mila carte d’identità
Nel corso dei primi due mesi del 2026, sono state già emesse oltre 2 mila carte d’identità elettroniche, ma circa 15 mila persone devono ancora completare il rinnovo. A tal fine, l’Amministrazione ha previsto l’utilizzo di strumenti di comunicazione digitale come l’invio di e-mail e messaggi SMS. La priorità, infatti, è fare in modo che i cittadini ancora in possesso di una carta d’identità cartacea siano adeguatamente informati sulla necessità di sostituirla. Si prevede che, nelle prossime settimane, l’Amministrazione avvierà una campagna di sensibilizzazione mirata per raggiungere i cittadini che non hanno ancora provveduto al rinnovo.
La gestione delle persone fragili: rinnovo domiciliare non possibile
Un ulteriore aspetto del rinnovo riguarda le persone fragili, come gli ospiti delle case di riposo o coloro che sono impossibilitati a recarsi in Comune per il rinnovo. L’impossibilità di raccogliere le impronte digitali a domicilio è uno degli ostacoli principali per l’emissione della CIE a queste persone. In tal senso, l’Amministrazione ha richiesto una deroga al Ministero dell’Interno. Tuttavia, nonostante la difficoltà, l’assessore Angeloni ha rassicurato che c’è ancora tempo fino ad agosto, sottolineando l’importanza di prenotare un appuntamento nei prossimi mesi.
Modalità di prenotazione e comunicazioni
I cittadini possono prenotare il rinnovo della loro carta d’identità elettronica in due modalità: attraverso il sito web del Comune di Bergamo o tramite la webapp “Prenota Bergamo”, che presenta un’apposita sezione per coloro che devono passare dalla versione cartacea alla CIE. Inoltre, è possibile anche chiamare il call center comunale dal lunedì al venerdì. È stato, inoltre, dato il via all’invio di oltre 1.200 comunicazioni a coloro che sono registrati al servizio Inad (Indice Nazionale dei Domicili Digitali), affinché siano avvisati riguardo alla scadenza del documento.
Il coinvolgimento dell’amministrazione e l’impegno dei dipendenti
L’assessore Angeloni ha espresso il suo ringraziamento a tutta la squadra coinvolta nel progetto, dai dirigenti ai dipendenti dei Servizi demografici, sottolineando l’importante sforzo profuso in un anno che vedrà il rilascio di oltre 20 mila carte d’identità, quasi il doppio rispetto alla media annuale. Questo impegno straordinario si inserisce in un progetto di rinnovamento della burocrazia cittadina volto a garantire maggiore efficienza e accessibilità ai servizi.