Città alta: nuovo accesso e controlli per il traffico estivo

Bergamo prepara le misure per gestire flussi turistici e mobilità nei mesi più critici

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, il Comune di Bergamo accelera sulla riorganizzazione della mobilità verso Città Alta, uno dei punti più sensibili per traffico e afflusso turistico. Tra le principali novità spicca l’apertura di un nuovo varco a Porta San Lorenzo, pensato per ridurre la pressione su viale Vittorio Emanuele, spesso congestionato nei momenti di maggiore affluenza.

Il progetto, già oggetto di sperimentazioni negli ultimi anni, entra ora nella fase operativa. L’annuncio è arrivato in Consiglio comunale, dove è stato chiarito che il nuovo sistema sarà gestito da Atb Mobilità. L’obiettivo è distribuire in modo più equilibrato i flussi veicolari, evitando la formazione di veri e propri colli di bottiglia all’ingresso della città storica.

Elemento centrale sarà l’integrazione tra le diverse zone a traffico limitato. In particolare, le Ztl di Valverde e dell’area del parking Fara dovranno dialogare attraverso un unico database, consentendo il riconoscimento automatico delle targhe dei veicoli autorizzati. Questo permetterà un accesso più fluido e controllato, riducendo al minimo i disagi per automobilisti e residenti.

Il sistema prevede anche tempistiche precise: chi entra dalla Conca d’Oro avrà 30 minuti per raggiungere i parcheggi di Città Alta. Un limite che finora si è dimostrato sostenibile grazie a una gestione attenta dei posti disponibili, mantenendo sempre una quota libera per assorbire eventuali picchi. Con una conoscenza più approfondita dei flussi, l’amministrazione valuta ora possibili aggiustamenti a questo margine operativo.

Parallelamente, il Comune interviene anche sul fronte della sicurezza e dell’inquinamento acustico, con particolare attenzione ai mezzi a due ruote. Moto e scooter rappresentano infatti una delle principali criticità durante i mesi estivi. Per questo saranno introdotti dispositivi tecnologici come i “noise check” e gli “speed check”, in grado di monitorare rispettivamente rumore e velocità lungo le Mura.

Questi strumenti rientrano in un piano più ampio sulla sicurezza stradale, del valore complessivo di 700mila euro, già approvato nei mesi scorsi. I dispositivi sono stati acquistati e saranno installati dopo la definizione della mappa dei punti più critici. L’entrata in funzione è prevista entro pochi mesi, in tempo per affrontare la stagione di maggiore afflusso.

Restano invece in attesa di autorizzazione ministeriale eventuali interventi strutturali come i dossi rallentatori, che potrebbero contribuire ulteriormente a contenere la velocità dei veicoli.

Tra le novità allo studio figura anche una soluzione pensata per i residenti: la possibilità di segnalare online le targhe di amici e parenti in visita, consentendo loro l’accesso alle Ztl senza incorrere in sanzioni. Il sistema sarà integrato nel portale digitale di Atb e punta a semplificare la gestione degli ingressi autorizzati.

Nel complesso, Bergamo si prepara a una nuova fase nella gestione della mobilità urbana. Le misure introdotte mirano a coniugare accessibilità, sicurezza e tutela del patrimonio storico, in un contesto caratterizzato da flussi turistici in costante crescita.

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