Rugby Bergamo, la carica dei 500 tesserati: “In A grazie al vivaio e al territorio”

Al lavoro da dieci giorni, per i giallorossi della palla ovale, di nuovo in serie A a 35 anni dalla volta precedente, presente e futuro sono affidati alla leva territoriale

Il Rugby Bergamo 1950, sponsorizzato Italian Floor Design, si prepara ad affrontare il ritorno in serie A, dopo 35 anni, con una squadra che parlerà bergamasco, quasi interamente formata da giocatori locali, cresciuti nel vivaio del club giallorosso che coinvolge oltre 500 tra bambini e ragazzi fino alla Under 19, grazie al progetto Orobic Rugby Team, una franchigia che dalla Under 14 coinvolge i ragazzi del territorio tramite la sinergia del Rugby Bergamo con le squadre locali di Ambivere, Comun Nuovo, Orio, Seriate, Trescore e Zogno.

“Abbiamo un nostro dna bergamasco e vogliamo continuare così, anche in A. Il nostro obiettivo è mantenere la serie A con questi ragazzi che si sono guadagnati sul campo e che ora si possono giocare. Nella scorsa finale dei playoff abbiamo schierato 21 giocatori provenienti dalle nostre giovanili su 23: è questo dato che ci identifica”, racconta il presidente del club giallorosso, Antonio Musco.

La palla ovale al lavoro

Da dieci giorni la prima squadra della IFD Bergamo sta lavorando al campo Sghirlanzoni agli ordini del confermato head coach Roberto Schipani, che ha guidato la compagine giallorossa nella scorsa trionfale stagione culminata con la vittoria dei playoff di B e la riconquista della seria A che mancava dal 1991.

In realtà la squadra bergamasca non ha praticamente mai smesso di lavorare, con continue sessioni di allenamenti estivi per tutto il mese di luglio.

Poi due sole settimane di stacco prima di Ferragosto.

“Abbiamo ricominciato martedì 17 dopo aver staccato soltanto per due settimane. Abbiamo lavorato tutta l’estate e abbiamo anticipato di una settimana la preparazione, grazie alla disponibilità di tutti i nostri giocatori. Sintomo di un gruppo maturo, responsabile e unito: abbiamo avuto una risposta fantastica da questo gruppo di ragazzi che ha davvero a cuore quanto ha raggiunto alla fine della scorso campionato, ovvero la serie A – spiega l’allenatore -. I giocatori sono tutti consapevoli della fatica fatta la scorsa stagione e altrettanto del fatto che servirà persino qualcosa in più in serie A. Sappiamo che abbiamo avuto la bicicletta e ora dobbiamo pedalare ancora di più, perché non vogliamo essere una meteora in A, vogliamo essere una squadra di A”.

La rosa del Rugby Bergamo

A sudare allo Sghirlanzoni i giocatori italiani, anzi bergamaschi, in attesa del ritorno dei due stranieri, il 22enne mediano di mischia italo-argentino Valentino Salto e il 21enne pilone australiano Jack Cesare.

Possibile un nuovo innesto da un altro continente: il profilo sarebbe sempre quello di un giovane emergente, affamato, dall’Argentina o dall’Australia.

“Preferiamo la qualità alla quantità. Se deve arrivare una pedina da fuori allora deve arrivare davvero qualcuno che faccia la differenza, non mi interessa avere un elemento in più. Vogliamo ragazzi, come Cesare e Salto che il club è riuscito a confermare, che abbiano voglia di emergere e crescere e usare Bergamo e l’Italia come l’opportunità per riuscirci. Se un ragazzo si sposta dall’altra parte del mondo per venire a giocare qui allora significa che ci crede nel nostro progetto e nei nostri valori. Abbiamo visionato diversi profili e un paio ci hanno incuriosito molto. Ma non vogliamo snaturare quanto costruito lo scorso anno, con il nostro organico ‘made in Bergamo’. E saliranno anche altri ragazzi dalle giovanili: il senso di appartenenza a questa maglia e a questo territorio fanno la differenza per noi”, chiosa Schipani.

La lunga preseason e i test

Che avrà altre quattro settimane piene di lavoro prima delle amichevoli prestagionali contro i bresciani dell’Oltremella di serie B il 13 settembre, quindi il week end del 20 il triangolare a Imola contro il Modena e il Romagna, formazioni di A, a seguire il 27 il test contro il San Mauro Torinese di B e infine il 4 ottobre l’ultimo test contro Piacenza.

Poi domenica 18 ottobre alle 15.30 via alla serie A, con l’impegno casalingo allo Sghirlanzoni, in via Pizzo della Presolana, contro il Rugby Monferrato. Ma il terreno di gioco eletto, una volta pronto, sarà il Campo Generale Umberto Utili di via Baioni. che è già casa delle giovanili.

Redazione

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