Sant’Alessandro 2026, la concordia nei quartieri di Bergamo: gli eventi nel weekend

Due giornate diffuse tra Loreto e Centro Sant’Alessandro trasformano strade, piazze e luoghi della comunità in spazi di incontro grazie alla collaborazione tra Comune, Reti di quartiere, associazioni e realtà del territorio

La Festa di Sant’Alessandro: la cultura nei luoghi della vita quotidiana

La Festa di Sant’Alessandro 2026 amplia il proprio significato coinvolgendo direttamente i quartieri della città e riconoscendo negli spazi quotidiani uno dei principali luoghi dove una comunità può crescere, incontrarsi e rinnovarsi.

Le iniziative nascono dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni, le realtà culturali, sportive, sociali, educative e i cittadini che partecipano alle attività delle Reti di quartiere.

Questo modello condiviso permette di valorizzare le identità dei diversi territori, raccontando storie, tradizioni e nuove modalità di socialità.

Il programma propone due appuntamenti principali: sabato 5 settembre il quartiere di Loreto ospiterà attività, spettacoli, laboratori, musica e momenti conviviali; domenica 6 settembre sarà protagonista Centro–Sant’Alessandro, con iniziative tra via Quarenghi e dintorni dedicate alla storia, alla multiculturalità e alla creatività contemporanea.

L’assessore Gandi: “Cultura strumento d’incontro”

«Portare la Festa di Sant’Alessandro nei quartieri significa riconoscere nella cultura uno strumento capace di creare legami, raccontare i luoghi e mettere in relazione persone e storie diverse. Il programma di queste due giornate è particolarmente ricco proprio perché nasce dall’incontro tra linguaggi e realtà differenti: teatro, musica, danza, tradizioni popolari, letture, performance e percorsi dedicati alla memoria dei quartieri. È una cultura che non si limita a occupare gli spazi della città, ma li abita e li trasforma in occasioni di incontro. In questo senso, la festa diventa un modo concreto per celebrare la concordia attraverso ciò che una comunità sa esprimere e condividere».

Lo dichiara l’assessore alla cultura Sergio Gandi.

Claudia Lenzini: “Il valore delle Reti di quartiere”

«Questa festa racconta molto bene il valore delle Reti di quartiere dove le persone, le associazioni e le realtà del territorio si incontrano e lavorano insieme perché la comunità possa essere sempre più coesa e vitale. Le iniziative di Loreto e del Centro Sant’Alessandro sono nate proprio da questo lavoro condiviso e dalla disponibilità di tante realtà a mettersi in gioco – commenta Claudia Lenzini, assessora alla partecipazione e alle Reti di quartiere -. Il nostro compito, come Amministrazione, è sostenere e accompagnare queste energie, creando le condizioni perché possano crescere e generare nuove occasioni di partecipazione destinate a costruire relazioni sempre più solide. È bello che la Festa di Sant’Alessandro che quest’anno ha come tema la concordia, possa così diventare una festa davvero di tutti, costruita nei luoghi in cui le persone vivono ogni giorno».

Sabato 5 settembre: Loreto protagonista per tutte le età

Piazze, vie e spazi del quartiere di Loreto ospiteranno una giornata ricca di appuntamenti dedicati a bambini, giovani, famiglie e cittadini.

La mattina, dalle 10 alle 12 al Giardino Passaggio del Filatoio, si terrà “Provare per fare, fare per imparare”, attività con materiali destrutturati e didò dedicate a bambine e bambini da 0 a 6 anni, curate dai Servizi Educativi per l’infanzia del Comune di Bergamo.

Nel pomeriggio il quartiere sarà animato da musica, sport e spettacoli.

Tra gli appuntamenti figurano le “Campane a festa per le vie di Loreto” del Gruppo Campanari della città di Bergamo, i tornei di “Bocce per gioco” al CTE Loreto e “Il calcio per la concordia”, attività sportiva e aggregativa organizzata all’Oratorio San Filippo Neri dalla Parrocchia di Loreto con il progetto Senzacca del Comune di Bergamo e L’Orma SSD – Progetto Coach di quartiere.

Teatro, danza e tradizioni popolari animano Loreto

Tra gli eventi della giornata spazio ad “All’unisono – Passeggiata coreografica” di ABC – Allegra Brigata Cinematica, performance itinerante che coinvolgerà gli abitanti del quartiere.

Presente anche “Perché Loreto è Loreto? Una storia di viaggi”, proposta da Pandemonium Teatro, dedicata alla storia e alle curiosità del territorio.

La cultura popolare sarà rappresentata dai Balli boliviani dell’Associazione Fraternidad Artistica e Culturale Tobas del Rosario Italia.

Il programma comprende inoltre il teatro di burattini con “Gioppino a Venezia in cerca di fortuna”, il monologo “Confidenze memorabili di un vecchio droghiere” curato dall’associazione Esserci e il Drum Circle del progetto Senzacca.

La serata a Loreto tra giochi, letture e spettacolo finale

Dal tardo pomeriggio saranno protagonisti giovani e famiglie con “Tocca a te”, giochi itineranti promossi dalle Politiche giovanili del Comune di Bergamo – Progetto Giovani Onde.

Il Sistema Bibliotecario Bergamasco proporrà il Kamishibai e il gruppo di lettura Spaginando.

La giornata terminerà con la tradizionale Cena di strada organizzata dalla Parrocchia Beata Vergine Maria di Loreto e con lo spettacolo di teatro circo “Leggende” di TeatroAllosso, in collaborazione con Compagnia Omphaloz, alle 21.15 in piazza Risorgimento.

Domenica 6 settembre, la Festa in Centro Sant’Alessandro

Il secondo appuntamento della Festa di Sant’Alessandro 2026 coinvolgerà il quartiere Centro Sant’Alessandro, portando la manifestazione nel cuore della città tra via Quarenghi e le zone circostanti.

La giornata sarà dedicata alla valorizzazione della storia del quartiere, della sua dimensione multiculturale, del tessuto commerciale e delle numerose realtà associative che contribuiscono alla vita della comunità.

Un percorso fatto di spettacoli, incontri, musica e attività partecipative permetterà ai cittadini di scoprire luoghi, racconti e identità differenti che convivono nel quartiere.

Giochi, teatro e percorsi narrativi: il programma in Centro Sant’Alessandro

Il pomeriggio inizierà nel Cortile di San Giorgio con i “Giochi in cortile”, organizzati dal Ludobus Giochingiro.

L’iniziativa proporrà momenti di gioco e socializzazione aperti a diverse fasce d’età, trasformando lo spazio del quartiere in un luogo di incontro e partecipazione.

Successivamente il pubblico potrà assistere presso il Teatro San Giorgio allo spettacolo “Un condominio – Vicini troppo lontani” della compagnia Teatro Prova.

La rappresentazione accompagnerà gli spettatori attraverso una riflessione sulle relazioni tra persone, vicinanza e distanza nella vita quotidiana.

Alla scoperta di via Quarenghi e del Borgo Cologno

Il programma della giornata proseguirà con due percorsi dedicati alla conoscenza del territorio.

“Micromondo Tour” accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle storie di migrazione, delle diverse culture e dei luoghi di incontro presenti lungo via Quarenghi.

Un secondo itinerario sarà invece “Passeggiata nelle storie di Borgo Cologno”, affidata a Nicola Eynard, con un percorso dedicato alla memoria e alle vicende del quartiere.

Le iniziative permetteranno di conoscere aspetti meno noti della zona, mettendo in relazione passato, presente e trasformazioni sociali.

Musica, creatività e nuove espressioni artistiche

La sera il quartiere sarà protagonista con numerosi appuntamenti dedicati alla musica e alla creatività contemporanea.

Sul palco saliranno i giovani talenti di IMA – Italian Music Academy da Dieci10, mentre Ink Club proporrà lo Swap Party e il DJ Set su Cargo Bike.

Alla galleria Quarenghicinquanta sarà ospitata una proiezione dedicata a Giacomo Quarenghi, con materiali audiovideo forniti anche da De8_Architetti.

La programmazione musicale continuerà con il concerto–performance della Polimono Orchestra, giovane formazione che unisce elementi di funk psichedelico, blues, tribalismi ed elettronica.

Quarenghi Fashion District chiude la festa

La conclusione della giornata sarà affidata a “Quarenghi Fashion District”, una sfilata di moda che coinvolgerà alcune attività commerciali del quartiere.

L’evento celebrerà il rapporto tra moda, artigianalità e identità dei luoghi, valorizzando le attività locali e il legame tra commercio e comunità.

La Festa di Sant’Alessandro 2026 si conferma così un appuntamento diffuso capace di portare cultura, partecipazione e collaborazione direttamente nei quartieri, trasformando gli spazi della città in occasioni di incontro e condivisione.

Programma_Quarenghiedintorni_6_settembre

Programma_Loreto_5_settembre

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