I parcheggi e le aree esterne dell’aeroporto di Orio al Serio sono al centro di un’indagine della Polizia di frontiera su una serie di furti che negli ultimi mesi avrebbero colpito soprattutto i passeggeri in transito dallo scalo bergamasco.
L’attività investigativa ha consentito di ricostruire diversi episodi e ha portato, nella notte di giovedì 22 ottobre, all’arresto di un cittadino italiano nato nel 1992, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bergamo.
Arrestato in città
L’uomo è stato rintracciato a Bergamo dalle volanti della Questura.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il 32enne aveva già precedenti penali ed era stato arrestato nel 2025 per reati analoghi, sempre commessi nell’ambito aeroportuale.
Nei suoi confronti era stato inoltre adottato dal questore di Bergamo un foglio di via obbligatorio, che gli impediva di tornare nel Comune di Orio al Serio.
Nonostante il provvedimento, l’uomo sarebbe nuovamente entrato nel territorio comunale legato allo scalo, finendo al centro della nuova inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo.
Trovato con un martelletto frangivetro
Durante il controllo che ha portato all’arresto, gli agenti hanno trovato il 32enne in possesso di un martelletto frangivetro.
L’oggetto era già emerso in relazione alle indagini sui furti commessi nei parcheggi aeroportuali, dove i passeggeri avrebbero subito sottrazioni ai danni delle proprie automobili.
Gli accertamenti della Polizia di frontiera hanno consentito di mettere in relazione diversi episodi e di arrivare all’adozione della misura cautelare nei confronti dell’uomo.
Un’altra persona indagata
L’inchiesta ha portato anche a un secondo provvedimento.
Nella mattinata del 22 ottobre, gli agenti della Polizia di frontiera hanno eseguito nei confronti di una cittadina italiana nata nel 1994 la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Orio al Serio.
Anche la donna risulta indagata per condotte analoghe, legate a furti che sarebbero stati commessi nell’area aeroportuale.
Per lei non è stata quindi disposta la custodia cautelare in carcere, ma il divieto di dimora nel territorio comunale.
Controlli rafforzati all’aeroporto
L’indagine si inserisce nell’attività di prevenzione e controllo del territorio sviluppata insieme a Prefettura, Questura e altre forze di polizia.
L’obiettivo è contrastare i reati diffusi e rafforzare la sicurezza nei luoghi caratterizzati dalla presenza di un elevato numero di persone.
Tra questi rientra naturalmente l’aeroporto di Orio al Serio, dove il continuo transito di passeggeri e visitatori rende particolarmente importante l’attività di prevenzione nelle aree esterne e nei parcheggi.
L’arresto del 32enne e il provvedimento nei confronti della 30enne rappresentano quindi due sviluppi dell’inchiesta sui furti avvenuti negli ultimi mesi nello scalo bergamasco.
Le indagini proseguono per ricostruire tutti gli episodi e definire le eventuali ulteriori responsabilità nell’ambito della vicenda.
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