La fotografia, un viaggio lungo due secoli
Due secoli di immagini, innovazioni tecnologiche e prospettive capaci di raccontare la società e il tempo che cambia saranno al centro della mostra “200 anni della fotografia”, organizzata dal Photoclub Sömeanza e ospitata nell’ex Chiesa di Santo Spirito a Casnigo.
L’esposizione prenderà il via il 12 settembre 2026 e proporrà un percorso dedicato alla storia della fotografia, mettendo in relazione la creatività dei fotografi contemporanei con la memoria degli strumenti e delle tecniche che hanno accompagnato la trasformazione dell’immagine fotografica nel corso degli anni.
Un racconto tra scatti contemporanei e fotocamere del passato
La mostra di Casnigo sarà costruita attraverso due elementi fondamentali. Il primo riguarda le fotografie realizzate dai soci del Photoclub Sömeanza, chiamati a rappresentare il valore artistico e narrativo della fotografia contemporanea.
Il secondo elemento sarà invece dedicato a una raccolta di fotocamere analogiche, attraverso la quale i visitatori potranno osservare da vicino strumenti, forme e meccanismi appartenuti alle diverse epoche della storia fotografica.
L’accostamento tra immagini e apparecchiature permetterà di comprendere come ogni fotografia sia il risultato di un lungo percorso tecnico e culturale. Gli scatti esposti diventeranno quindi testimonianze visibili di un’evoluzione che ha coinvolto generazioni di fotografi e appassionati.
Dalle Daguerre alla fotografia moderna
La nascita ufficiale della fotografia risale al 19 agosto 1839, quando il chimico francese Louis-Jacques Daguerre (1787-1851), a Parigi, presentò il primo dagherrotipo.
L’invenzione si collegò anche agli studi di Joseph Nicéphore Niépce (1765-1833), autore della prima eliografia “Vista dalla finestra di Gras”, realizzata in Borgogna nel 1826.
Dalla ricerca iniziale dell’immagine impressa su una superficie sensibile fino alle possibilità creative offerte dalle tecnologie attuali, la macchina fotografica è diventata uno strumento fondamentale per conservare la memoria personale e collettiva.
L’appuntamento nell’ex Chiesa di Santo Spirito
La sede scelta per l’iniziativa sarà l’ex Chiesa di Santo Spirito, spazio già conosciuto per aver ospitato la Biennale e numerosi eventi promossi dal Photoclub Sömeanza.
L’inaugurazione della mostra è prevista per sabato 12 settembre 2026 alle ore 20.30. L’esposizione resterà aperta fino al 27 settembre 2026 con i seguenti orari:
- venerdì dalle 20.30 alle 22.30;
- sabato dalle 15 alle 19 e dalle 20.30 alle 22.30;
- domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
La fotografia come memoria del presente
In un periodo storico in cui fotografare è diventato un gesto immediato e quotidiano grazie agli strumenti digitali, la mostra di Casnigo vuole offrire anche un momento di riflessione.
L’iniziativa invita infatti i visitatori a fermarsi davanti alle immagini, osservare gli strumenti che hanno permesso di realizzarle e riscoprire il valore della fotografia come racconto della memoria e del passaggio del tempo.
(Nella foto un’immagine d’epoca di Casnigo)

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