Ascopiave, azienda leader nel settore della distribuzione di gas, annuncia l’acquisizione di circa 490mila punti di distribuzione (contatori) da A2A. L’operazione, del valore complessivo di 430 milioni di euro, riguarda cinque province lombarde e rappresenta un significativo passo avanti nella strategia di espansione di Ascopiave.
Dettagli dell’accordo
L’accordo prevede il trasferimento del 100% delle quote di un veicolo societario appositamente costituito. Questo veicolo sarà titolare, al perfezionamento dell’operazione, di un ramo d’azienda con punti di distribuzione del gas attualmente gestiti da Unareti e Ld Reti. Gli ambiti territoriali coinvolti sono le province di Brescia, Cremona, Bergamo, Pavia e Lodi.
Valori e numeri dell’operazione
Secondo quanto indicato nella nota ufficiale, il ramo d’azienda oggetto dell’acquisizione presenta un’attività regolata (Rab) pari a 397 milioni di euro e genera un margine operativo lordo di 44 milioni di euro.
Tempistiche e assistenza tecnica
La chiusura dell’operazione è prevista entro il mese di luglio 2024, subordinata al completamento delle verifiche relative al golden power. Durante le fasi negoziali, A2A è stata assistita dal team di consulenti di Rothschild, noto player nel settore delle operazioni finanziarie di alto livello.
Un passo strategico per Ascopiave
Con questa acquisizione, Ascopiave rafforza la propria presenza in Lombardia e consolida il proprio ruolo nel mercato nazionale della distribuzione di gas. La gestione di 490mila contatori rappresenta un ulteriore tassello nel piano di crescita dell’azienda, orientato a incrementare l’efficienza operativa e a garantire un servizio di qualità ai propri clienti.
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