Da Mozzanica al Cern: la tecnologia italiana che spinge la fisica del futuro

La Hts Vacuum Fornaces ha realizzato un forno innovativo per il Future Circular Collider del Cern, contribuendo allo sviluppo dei magneti superconduttori destinati al più grande acceleratore di particelle

Un forno italiano per la scienza mondiale

Un impianto termico di nuova generazione è stato progettato e realizzato dalla Hts Vacuum Furnaces di Mozzanica (Bergamo) per il Cern di Ginevra, destinato al Future Circular Collider (Fcc), l’erede del Large Hadron Collider. Questo acceleratore, che rappresenta il futuro della fisica delle particelle, richiederà tecnologie sofisticate per esplorare i misteri della materia e dell’universo.

L’innovazione tecnologica al servizio della ricerca

Il forno fornito dalla Hts permette il trattamento in atmosfera di argon di bobine superconduttrici lunghe fino a 2,5 metri, componenti fondamentali per la costruzione dei magneti ad alto campo necessari al Fcc. Questo sistema è progettato per cicli termici che durano oltre 170 ore in condizioni di atmosfera controllata, trasformando materiali grezzi in conduttori ad alte prestazioni.

Un’infrastruttura scientifica senza precedenti

Il Future Circular Collider sarà ospitato in un tunnel di circa 90 chilometri di circonferenza, scavato a 200 metri di profondità tra Svizzera e Francia. Il percorso attraverserà centri abitati, foreste, fiumi e il Lago Lemano. Al suo interno, fasci di particelle verranno accelerati a velocità prossime a quella della luce e fatti collidere per analizzare i frammenti subatomici risultanti, gettando nuova luce sulla struttura dell’universo.

Un contributo bergamasco alla scienza globale

La Hts Vacuum Furnaces, specializzata nella costruzione di forni industriali in vuoto e alto vuoto, sottolinea con orgoglio il proprio ruolo in questo progetto: “Essere al fianco del Cern ci permette di valorizzare la nostra esperienza a livello globale, contribuendo alla ricerca scientifica e all’innovazione”. I magneti superconduttori di nuova generazione, sviluppati anche grazie al forno bergamasco, saranno tre volte più potenti rispetto a quelli attuali e fondamentali per il controllo delle particelle.

Una sfida internazionale con cuore italiano

Il progetto Future Circular Collider promette risultati rivoluzionari nella comprensione della materia e delle forze fondamentali della natura. L’impianto fornito da Hts è uno strumento essenziale per realizzare questo ambizioso obiettivo. Il know-how italiano, quindi, si conferma protagonista anche nella grande scienza internazionale, dimostrando come competenze industriali di eccellenza possano integrarsi con i più avanzati progetti di ricerca.

Redazione

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