Il movimento politico Patto per il Nord, nato dai dissidenti della Lega fedeli ai valori originari dell’autonomismo, passa all’attacco dell’amministrazione cittadina e promuove una mobilitazione popolare per chiedere ufficialmente le dimissioni della sindaca Elena Carnevali.
Le motivazioni della protesta: viabilità, degrado e commercio
Secondo i promotori della petizione, la giunta guidata da Elena Carnevali si sarebbe resa responsabile di un grave stallo amministrativo, sintetizzato nello slogan «Una città ferma, più insicura, più degradata». Tre sono i punti chiave sollevati nel volantino diffuso dal movimento.
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Il caos viabilità e il progetto e-BRT: la realizzazione della corsia riservata H24 viene definita un’opera fallimentare che ha paralizzato il traffico cittadino, raddoppiato i tempi per i pendolari e aumentato i rischi di incidenti.
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La sicurezza urbana e il degrado: la forza politica accusa l’amministrazione di una gestione ideologica e priva di regole sul fronte dell’accoglienza, ritenuta causa diretta del declino della vivibilità e della percezione di insicurezza nei quartieri.
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La crisi del commercio locale: i negozianti del centro sarebbero «strangolati» da ZTL, pressione fiscale e da un’escalation di spaccate e furti seriali non adeguatamente contrastati.
Dove e quando firmare
Per raccogliere il sostegno dei cittadini bergamaschi, il Patto per il Nord allestirà un gazebo informativo e di sottoscrizione:
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Giorno: Sabato 19 settembre
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Orario: Dalle 14:30 alle 18:30
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Luogo: Via XX Settembre n. 15 (in corrispondenza dell’imbocco della via)
L’iniziativa punta a dare voce ai residenti insoddisfatti e a ribadire che, per gli organizzatori, «una Bergamo migliore è possibile».


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