Un successo per il campione bergamasco delle due ruote
La passione per il bike trial non conosce limiti di età né confini geografici. A confermarlo è stata la partecipazione di Mauro Moioli, 55 anni originario di Ponte Nossa, alla 19ª edizione del Bike Trial Legends, manifestazione internazionale disputata a Sant Feliu de Codines, in Catalogna, durante il weekend di sabato 5 e domenica 6 settembre.
L’evento spagnolo richiama ogni anno numerosi appassionati della disciplina, accomunati dall’interesse per il trial praticato con biciclette classiche e storiche. Tra i protagonisti dell’edizione più recente si è distinto proprio Moioli, considerato un autentico punto di riferimento della specialità grazie a un palmares impreziosito da numerosi titoli tricolori ed europei.
Una carriera tra sport, lavoro e attenzione ai giovani
Oltre ai successi sportivi, Mauro Moioli porta avanti un’importante attività nel settore orafo a Gandino, territorio nel quale ha anche collaborato in passato con la realtà sportiva locale Ciclisti Valgandino, dedicandosi a corsi rivolti ai ragazzi interessati al mondo delle due ruote.
La sua presenza al Bike Trial Legends ha rappresentato quindi non soltanto una sfida agonistica, ma anche la partecipazione di una figura storica capace di trasmettere esperienza e passione alle nuove generazioni.
Incontri e testimonianze alla manifestazione catalana
La prima giornata dell’appuntamento è stata dedicata alla storia e all’evoluzione della disciplina. Presso il Centro Cívico del borgo catalano si è svolto un incontro dedicato alle origini del trial, con la partecipazione di importanti protagonisti del settore come Nicolás Cantón, Òscar Pallarès, Fernando Triviño e Joan Solé Rovira.
L’iniziativa ha offerto un momento di confronto sulle trasformazioni vissute dal movimento del trial nel corso degli anni, valorizzando il legame tra passato e presente di una disciplina caratterizzata da tecnica, equilibrio e abilità.
Gara combattuta con 78 partecipanti e 20 zone tecniche
La competizione vera e propria si è svolta domenica 6 settembre, quando 78 partecipanti si sono affrontati lungo un percorso composto da 20 zone tecniche. Tra i punti più suggestivi della gara figuravano anche luoghi simbolici come le scale di Can Talet, una delle sezioni più caratteristiche del tracciato.
In questo contesto altamente tecnico, Mauro Moioli ha saputo esprimere tutto il proprio talento, completando una prova di grande livello che gli ha permesso di conquistare il primo posto nella categoria 51-55.
Vittoria di categoria e ottavo posto assoluto per Moioli
Il campione bergamasco ha preceduto nella propria categoria gli spagnoli Ignacio Garreta Salvat e Jordi Orpi Tomas, ottenendo così un risultato di grande prestigio sulla scena internazionale.
La prestazione di Moioli è stata ancora più significativa considerando la classifica generale: il biker italiano ha infatti raggiunto l’ottavo posto assoluto, confermando il proprio valore anche contro concorrenti di differenti fasce d’età.
Un risultato importante che testimonia la qualità e la longevità sportiva di un atleta capace di mantenersi ai vertici del bike trial. La soddisfazione potrebbe rinnovarsi nel 2027, anno previsto per la celebrazione della ventesima edizione del Bike Trial Legends.

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