Un festival dedicato ai libri, ai ragazzi e agli incontri
Il Comitato genitori dell’IC “Franco Gatti” di Curno e l’associazione Libera-mente organizzano anche quest’anno “Omino dei Sogni”, il festival del libro per ragazzi che si svolge tra Curno e Mozzo. L’edizione 2025 si tiene nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 novembre, con una anteprima giovedì 27 e venerdì 28 novembre. Il tema scelto è “In-contro”, con un programma fitto di attività che ruotano attorno a lettura, illustrazione, narrazione e creatività, pensate per bambini, ragazzi, famiglie e adulti interessati.
Le giornate di anteprima: gli incontri nelle scuole secondarie
La mattina di giovedì 27 novembre il festival prende il via con un appuntamento riservato agli studenti della Scuola secondaria di primo grado “Piero Brolis” di Mozzo: presso l’Auditorium “Anna Maria Mozzoni”, la scrittrice Annalisa Strada conduce l’incontro “Di che cosa parlando le storie”, dedicato al ruolo della narrazione e dei personaggi nella letteratura per ragazzi.
Venerdì 28 novembre, l’anteprima prosegue a Curno: nella mattinata, all’Auditorium “Fabrizio De André”, gli studenti della Scuola secondaria di primo grado “Giovanni Pascoli” incontrano lo scrittore Manlio Castagna, che dialoga con i ragazzi su libri, scrittura e immaginario.
Sabato 29 novembre: laboratori, passeggiate narrative e spettacoli a Curno
La giornata di sabato 29 novembre segna l’ingresso nel vivo del festival con più appuntamenti a Curno.
Alle 10:30, alla Scuola “Gianni Rodari”, l’illustratore Michelangelo Rossato guida l’incontro-laboratorio “La favola dei Tarocchi”, rivolto ai bambini dai 7 agli 11 anni, tra immagini, simboli e storie.
Nel pomeriggio, alle 15:00, alla Biblioteca “Rita Levi Montalcini”, la scrittrice e poetessa Ilaria Rigoli conduce il laboratorio “Parole che suonano”, pensato per ragazze e ragazzi dai 9 ai 12 anni, dove la poesia diventa gioco e ritmo.
Alle 17:00 è in programma la “Leggilonga”, una passeggiata tra le storie con Elena Manfredi, attrice ed educatrice, dedicata ai bambini dai 4 ai 7 anni, sempre alla Biblioteca “Montalcini”.
La serata si chiude alle 20:30, all’Auditorium “De André”, con lo spettacolo “Suoniamoci la rabbia”, consigliato dai 5 anni in su: protagonisti sono Beatrice Mariotti, educatrice psicomotoria, e Gabriele Parrillo, attore e insegnante di voce naturale, che lavorano su emozioni e corpo attraverso musica, parola e movimento.
Domenica 30 novembre: la Pimpa, poesia, kamishibai, mostri e street art
Domenica 30 novembre il programma si snoda tra Scuola “Gianni Rodari” e Biblioteca “Montalcini” di Curno, con iniziative per diverse fasce d’età.
Alle 10:00, alla Scuola “Rodari”, arriva un’icona per i più piccoli: “Arriva la pimpa” propone una lettura animata piena di colore e sorprese con Elena Manfredi e Cristina Spallanzani, atelierista e operatrice culturale. L’evento, in collaborazione con la casa editrice Franco Cosimo Panini, è rivolto ai bambini dai 3 ai 5 anni.
In parallelo, dalle 10:00, alla Biblioteca “Montalcini”, Ilaria Rigoli conduce “Giocare alla poesia – workshop di poesia”, un laboratorio dedicato agli adulti che desiderano esplorare la scrittura poetica come spazio di gioco e riflessione.
Dalle 12:00 alle 13:00, di nuovo alla Scuola “Rodari”, Gabriele Parrillo accompagna i bambini dai 4 anni in su dentro il mondo del teatro kamishibai con “Quante storie nel mio kamishibai”, tra immagini, voce e racconto.
Alle 15:30, sempre alla Scuola “Rodari”, prende il via “A caccia di mostri”, un incontro-laboratorio con l’illustratrice Irene Penazzi e la scrittrice Elena Musti, pensato per bambini dai 5 agli 8 anni, dove le paure prendono forma e diventano avventure illustrate.
La giornata prosegue alle 16:00 alla Biblioteca “Montalcini” con l’autore e illustratore Fausto Gilberti, che incontra i ragazzi dai 9 ai 12 anni in “Banksy, l’artista che si nasconde!”, un laboratorio alla scoperta dell’universo del celebre street artist.
Il gran finale a Mozzo con musica, immagini e racconti dal vivo
Il festival si conclude domenica 30 novembre alle 19:00 all’Auditorium “Mozzoni” di Mozzo con “Incontrare l’altro, incontrare sé stessi”. Si tratta di uno spettacolo dal vivo che intreccia mix musicali energici con proiezioni sincronizzate di film cult, videoclip e grafiche originali, creando un’esperienza immersiva che accompagna il pubblico in un viaggio musicale e visivo dagli anni Cinquanta ai giorni nostri. In scena il gruppo Point Break Vdj.
Modalità di partecipazione, partner e contatti
Tutti gli eventi di “Omino dei Sogni” prevedono partecipazione gratuita, con obbligo di prenotazione tramite il link:
https://drive.google.com/file/d/1zvPPEYFnefITvTuzhneXewDRWO-l-0ku/view
Il festival è organizzato con il contributo e la collaborazione del Comune di Curno e con il patrocinio del Comune di Mozzo. La consulenza artistica è curata da Cristina Spallanzani, Allenatrice della Creatività.
Per informazioni si può scrivere all’indirizzo e-mail festivalominodeisogni@gmail.com oppure consultare le pagine Facebook e Instagram @festivalominodeisogni.

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