L’Anno del Cavallo alla Malpensata: l’8 febbraio il Capodanno Cinese al Parco olmi

L’8 febbraio, l'Anno del Cavallo si festeggia con spettacoli, tradizioni e un programma ricco di attività culturali. L'evento al parco della Malpensata

L’Anno del Cavallo: energia e vitalità per un Capodanno speciale

Il 2026 è l’Anno del Cavallo secondo il calendario lunare cinese, simbolo di vitalità, velocità, successo e buona fortuna. La comunità cinese di Bergamo si prepara a festeggiare il Capodanno Cinese l’8 febbraio, offrendo a tutti un’opportunità di vivere l’autentica cultura dell’Estremo Oriente e di favorire l’integrazione e il dialogo tra le diverse comunità. La festa si terrà al Parco Olmi, nel cuore del quartiere Malpensata, dalle 14 alle 18, e sarà caratterizzata da attività culturali e spettacoli tradizionali.

Gli organizzatori  dell’Associazione Culturale Cinese di Bergamo spiegano che “l’Anno del Cavallo è un anno di dinamismo e passione”, e attraverso questa celebrazione vogliono augurare a tutti “energia illimitata e forza”. Un anno che promette grande vivacità, proprio come l’animale che rappresenta: “Simbolo di vitalità, velocità, successo e buona fortuna. Nell’astrologia orientale il cavallo è l’animale che più ama lo spazio aperto e il movimento”.

Il calendario lunare cinese: storia e tradizioni dietro il Capodanno

Il Capodanno Cinese è legato al calendario lunare e segue un ciclo di dodici anni, ognuno rappresentato da un animale. La leggenda che accompagna questo ciclo narra di dodici animali che si contesero il titolo di guardiani del celestiale Imperatore di Giada. In successione, Topo, Bufalo, Tigre, Coniglio, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale. Ogni dodici anni, l’animale che rappresenta l’anno si alterna ad un elemento naturale (metallo, acqua, fuoco, legno, terra). L’Anno del Cavallo di Fuoco, nel 2026, è un evento che si ripeterà solo tra 60 anni, nel 2086.

La celebrazione del Capodanno Cinese, che ufficialmente inizia il 17 febbraio, si estende in tutto il mondo come un momento di unione tra le diverse culture. In questo contesto, l’iniziativa bergamasca punta a promuovere il dialogo interculturale e l’integrazione attraverso una festa che va ben oltre la mera tradizione.

Il programma al Parco Olmi: tradizione e cultura cinese in primo piano

L’evento, che si svolgerà al Parco Olmi, vedrà la partecipazione di numerosi ospiti e attività pensate per tutti i partecipanti. Il parco sarà addobbato con numerose lanterne rosse, simbolo di buon auspicio, e offrirà una varietà di laboratori e spettacoli.

  • Scrittura di ideogrammi: un’opportunità per conoscere la lingua e la cultura cinese, imparando a scrivere alcuni dei suoi ideogrammi più celebri.

  • Degustazioni: piatti tipici della cucina cinese saranno disponibili per tutti i visitatori.

  • Spettacoli di musica e teatro: performance artistiche che uniscono la tradizione con la creatività contemporanea.

  • Mostra di artigianato cinese: una panoramica dei prodotti tipici, dal tessile alla ceramica, per scoprire l’arte e la manualità cinese.

Il momento culminante della giornata sarà la Danza del Dragone e del Leone, uno spettacolo di acrobazie che coinvolgerà numerosi performer e incanterà tutti i presenti.

La Danza del Dragone e del Leone: uno spettacolo imperdibile

La Danza del Dragone e del Leone, che si terrà al Parco Olmi, è uno degli appuntamenti più attesi della festa. Questa tradizione, che affonda le sue radici in millenni di cultura cinese, è simbolo di buon auspicio e fortuna. I danzatori, vestiti con costumi tradizionali, si esibiranno in spettacolari acrobazie, dando vita ad una performance che rappresenta il culmine del Capodanno Cinese.

Come spiegano gli organizzatori, “Quando lo spirito del cavallo incontra l’elemento fuoco, la festa diventa un palcoscenico vibrante di creatività”. Un’energia che si riflette in ogni parte dell’evento, trasformando il Parco Olmi in un luogo magico e pieno di vita.

Un’occasione per favorire l’integrazione e la collaborazione

Oltre alla componente culturale, il Capodanno Cinese a Bergamo rappresenta anche un’importante occasione per sviluppare integrazione e relazioni sociali. Il festeggiamento vuole promuovere la conoscenza reciproca tra le diverse culture, favorendo un dialogo aperto e costruttivo. La collaborazione con enti locali come la Croce Rossa Italiana di Bergamo, la Cooperativa Don Giuseppe Ferrari, la Scuola Imiberg e la Scuola di Cinese è un ulteriore passo verso l’inclusività e il rafforzamento dei legami sociali.

Durante il pomeriggio sarà attiva una raccolta fondi a favore della Croce Rossa di Bergamo, per sostenere le sue attività a livello locale.

L’iniziativa, che si terrà domenica 8 febbraio dalle 14 alle 18, è ad ingresso libero e gratuito. Un appuntamento da non perdere per tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza autentica e immergersi nelle tradizioni del Capodanno Cinese, con la speranza di portare con sé un anno ricco di fortuna e successo.

Redazione

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