Furto alla Pista Scalvina, Di Rubba (Lega): “Colpita la comunità, presto Piantedosi a Bergamo”

Il deputato della Lega denuncia il furto al Moto Club MG di Ponte Nossa, invita a sostenere i bambini e i volontari tramite raccolte fondi e sollecita interventi concreti per la sicurezza

Furto gravissimo e comunità sotto shock

L’onorevole Alberto Di Rubba della Lega ha commentato in una nota diffusa dalle agenzie di stampa un crimine perpetrato ai danni della Pista enduro Scalvina in territorio nossano, nella media Val Seriana.

“Quanto accaduto al Moto Club MG e alla pista Scalvina di Ponte Nossa è gravissimo. Non si tratta solo di un furto da decine di migliaia di euro, ma dell’ennesimo episodio che colpisce una realtà costruita con sacrificio, volontariato e passione per dare ai ragazzi un luogo sano dove crescere attraverso lo sport. Rubare minimoto, attrezzature e devastare una struttura frequentata da bambini significa colpire un’intera comunità. Dietro quei mezzi e quei corsi ci sono famiglie, volontari e tanti ragazzi che avevano trovato nella pista un’opportunità positiva.”

Raccolta fondi per bambini e volontari

Di Rubba conosce chi ha subìto gli effetti dell’atto delinquenziale:

“Ho chiamato Andrea Bosio, che considero un amico, al quale proporrò una raccolta fondi affinché si possa ripristinare nel più breve tempo possibile l’attività dedicata ai bambini e ai ragazzi della pista Scalvina, sostenendo concretamente una realtà importante per il territorio.”

Sicurezza e tolleranza zero

Il deputato, nel comunicato, fa un duro affondo in tema di rispetto del diritto penale.

“Non bisogna avere paura di chiedere certezza della pena e tolleranza zero verso chi delinque e distrugge il lavoro degli altri. Non è accettabile che chi viene fermato dopo episodi simili possa tornare a colpire nel giro di pochi giorni. Sul tema sicurezza il Governo ha già invertito la rotta rispetto al passato con i decreti sicurezza, il rafforzamento dei controlli, l’aumento dei rimpatri e strumenti concreti a disposizione delle forze dell’ordine”.

Il Viminale presto a Bergamo

Infine, l’esponente leghista è tornato sulla vexata quaestio della richiesta, da parte delle istituzioni locali bergamasche, di un intervento incisivo del Ministero dell’Interno, specie alla luce delle ultime spaccate in centro a Bergamo.

“Sono in continuo contatto con il Viminale, che sarà presto a Bergamo per affrontare direttamente il tema della sicurezza in città e sul territorio, incrementando controlli e attività di prevenzione e dimostrando ancora una volta la vicinanza dello Stato e la volontà concreta di dare risposte ai cittadini”.

Redazione

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