L’interrogazione del gruppo consiliare di opposizione
Mario Seghezzi sindaco – Centrodestra per Martinengo, Il gruppo consiliare di opposizione alla maggioranza guidata dal sindaco di Martinengo Pasquale Busetti, ha presentato un’interrogazione consiliare per fare luce sull’annullamento dell’edizione 2025 e sul futuro della tradizionale Palio degli Asinelli.
IL post pubblicato sul gruppo Facebook del gruppo consiliare s’intitola, significativamente:
“𝐏𝐚𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐬𝐢𝐧𝐢: 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐚”.
La richiesta di chiarimenti sulla cancellazione dell’evento
Secondo quanto riportato dal gruppo di opposizione, in data 21 luglio è stata protocollata un’interrogazione consiliare con l’obiettivo di chiarire le motivazioni che hanno portato all’annullamento della storica corsa del Palio degli Asinelli.
Nel documento viene sottolineato come quanto accaduto nell’ottobre dello scorso anno non abbia riguardato soltanto la cancellazione di una parte della manifestazione, ma abbia coinvolto uno degli appuntamenti considerati fondamentali per la storia e l’identità della città di Martinengo.
L’accesso agli atti e il ruolo della Prefettura
Il gruppo consiliare afferma di aver svolto un lungo lavoro di accesso agli atti, durato oltre sei mesi, per ottenere la documentazione relativa alla vicenda.
Nel post viene dichiarato: “L’interrogazione nasce da un lungo lavoro di accesso agli atti, durato oltre sei mesi: soltanto dopo l’intervento della Prefettura di Bergamo siamo riusciti a ottenere la documentazione richiesta”.
Secondo quanto sostenuto dall’opposizione, dagli atti raccolti non emergerebbe la produzione della documentazione che, sulla base della comunicazione ufficiale dell’ATS, l’Amministrazione comunale avrebbe dovuto predisporre per permettere lo svolgimento regolare della manifestazione.
Le contestazioni sulla gestione amministrativa
Il gruppo consiliare evidenzia come l’aspetto ritenuto più rilevante riguardi la presunta mancanza degli adempimenti necessari per autorizzare la manifestazione.
Nel post viene affermato: “Da quanto emerso, non risulta la produzione degli atti che, secondo la comunicazione ufficiale dell’ATS, l’amministrazione comunale avrebbe dovuto redigere per consentire il regolare svolgimento della manifestazione”.
L’opposizione sostiene inoltre di essere rimasta sorpresa dal fatto che, per diverse settimane, ai cittadini sarebbe stata attribuita esclusivamente alle associazioni animaliste la responsabilità dell’annullamento della corsa.
Nove quesiti all’amministrazione comunale
Attraverso l’interrogazione, il gruppo consiliare ha presentato nove domande rivolte all’Amministrazione comunale, chiedendo spiegazioni sulla vicenda e sui documenti emersi durante il percorso di accesso agli atti.
Tra le richieste figurano chiarimenti sui ritardi nella consegna della documentazione, ritardi che, secondo l’opposizione, avrebbero reso necessario l’intervento della Prefettura di Bergamo.
Il futuro del Palio degli Asinelli
Un ulteriore punto sollevato riguarda la volontà dell’amministrazione di proseguire con questa tradizione cittadina.
Il gruppo consiliare chiede infatti che venga chiarito se il Palio degli Asinelli sarà mantenuto anche per il futuro e se, in vista dell’edizione 2026, siano già stati adottati tutti gli adempimenti previsti dalla normativa vigente.
La richiesta di trasparenza ai cittadini
Nella parte conclusiva del messaggio, l’opposizione ribadisce la necessità di fornire risposte alla popolazione, evitando che possano crescere tensioni nei confronti di enti e associazioni coinvolte.
Il post conclude: “Su una vicenda di questa rilevanza, riteniamo che la popolazione abbia diritto a ricevere le risposte che merita, senza che si alimentino ulteriori tensioni verso enti e associazioni. Se dovessero emergere responsabilità amministrative o gravi omissioni, sarà dovere dell’Amministrazione assumersele e spiegarle pubblicamente”.


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