Una mobilitazione di tutta la Valle Brembana
La petizione “Basta code e isolamento per la Valle Brembana” continua a raccogliere adesioni e raggiunge un risultato significativo: sono 2.827 le firme complessive raccolte a sostegno della richiesta di realizzazione della Paladina–Sedrina, infrastruttura ritenuta ormai non più rinviabile per il futuro della valle.
L’iniziativa, sostenuta da cittadini e amministrazioni locali, punta a riportare al centro dell’attenzione la necessità di un collegamento moderno capace di migliorare la viabilità, ridurre i disagi quotidiani e garantire maggiori opportunità economiche e turistiche al territorio.
I numeri nei Comuni aderenti
Il dato complessivo della petizione evidenzia una partecipazione diffusa nei diversi comuni della Valle Brembana. Nel dettaglio, le firme raccolte online e attraverso le amministrazioni locali risultano così distribuite:
- Firme online: 1.880
- Comune Oltre il Colle: 426
- Comune San Pellegrino Terme: 322
- Comune Branzi: 75
- Comune Santa Brigida: 53
- Comune Ubiale Clanezzo: 31
- Comune Roncobello: 22
- Comune Vedeseta: 11
- Comune Dossena: 5
- Comune Moio de’ Calvi: 2
Il totale raggiunto è quindi di 2.827 firme, un numero che testimonia una forte richiesta condivisa da residenti, lavoratori, imprese e operatori del settore turistico.
San Pellegrino Terme: “La Valle Brembana non si ferma!”
Il Comune di San Pellegrino Terme ha diffuso un aggiornamento sulla raccolta firme attraverso un post su Facebook dedicato alla mobilitazione. Il contenuto viene riportato integralmente.
“LA VALLE BREMBANA NON SI FERMA!
Siamo arrivati a 2.827 firme a sostegno della petizione “Basta code e isolamento per la Valle Brembana.
Un risultato importante che cresce giorno dopo giorno grazie all’impegno di tanti cittadini e alla partecipazione di numerosi Comuni.
Un ringraziamento particolare va al Comune di Oltre il Colle, che con 426 firme rappresenta un esempio straordinario di partecipazione civica, così come a tutti gli altri Comuni che stanno contribuendo con convinzione a questa iniziativa.
Questi numeri dimostrano una cosa molto semplice: la Valle Brembana non chiede privilegi, ma il rispetto di un impegno assunto da anni. Cittadini, lavoratori, imprese e operatori turistici hanno diritto a infrastrutture adeguate e a collegamenti moderni.
La realizzazione della Paladina–Sedrina non è più rinviabile. È un’opera indispensabile per ridurre le code, migliorare la sicurezza, sostenere l’economia del territorio e garantire un futuro di sviluppo alla nostra valle.
Continuiamo insieme questa battaglia con determinazione.
Ogni firma è una voce. Ogni voce rende più forte la richiesta della Valle Brembana”.
La Paladina–Sedrina: un’opera strategica
Al centro della mobilitazione c’è la realizzazione della Paladina–Sedrina, indicata come una soluzione necessaria per affrontare le criticità della viabilità vallare.
Secondo quanto evidenziato nella comunicazione del Comune di San Pellegrino Terme, l’opera avrebbe un ruolo fondamentale nel diminuire le code, aumentare la sicurezza degli spostamenti, favorire lo sviluppo delle imprese e sostenere il comparto turistico.
La richiesta avanzata attraverso la petizione non riguarda quindi soltanto una nuova infrastruttura viaria, ma un intervento ritenuto essenziale per garantire alla Valle Brembana collegamenti adeguati e prospettive di crescita.
Una richiesta per il futuro del territorio
Il superamento delle 2.800 firme rappresenta un segnale forte della volontà espressa dalla comunità locale. La partecipazione dei cittadini e il sostegno dei Comuni coinvolti rafforzano la richiesta di accelerare il percorso verso la realizzazione della strada.
La mobilitazione prosegue con un messaggio chiaro: ogni adesione contribuisce a rendere più visibile la necessità di un’infrastruttura considerata fondamentale per superare isolamento e problemi di collegamento.
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