Monitoraggio dopo il prosciugamento della falda acquifera
La comunità di Cirano è stata informata della chiusura temporanea del Santuario di San Gottardo, adottata in via precauzionale a seguito delle particolari condizioni climatiche registrate nelle ultime settimane.
Le elevate temperature e il perdurare della situazione meteorologica hanno provocato il naturale prosciugamento della falda acquifera presente sotto il santuario. Questo fenomeno ha determinato un lieve e fisiologico assestamento del terreno e della struttura sovrastante.
La situazione viene seguita in modo continuo attraverso un sistema di monitoraggio installato sull’edificio, che permette di controllare costantemente l’evoluzione delle condizioni strutturali.
Chiusura dell’area dal 14 agosto per garantire la sicurezza
Per tutelare fedeli, visitatori e volontari, la Parrocchia ha disposto la chiusura preventiva del Santuario e l’interdizione dell’area circostante a partire da oggi, venerdì 14 agosto 2026, fino a nuova comunicazione.
La decisione è stata presa in accordo con l’Amministrazione Comunale, che ha predisposto l’Ordinanza numero 35 per regolamentare il provvedimento e garantire le necessarie condizioni di sicurezza.
Le celebrazioni trasferite nella Chiesa Parrocchiale di Cirano
A seguito della chiusura temporanea, tutte le funzioni religiose previste normalmente presso il Santuario di San Gottardo sono state momentaneamente sospese.
Le celebrazioni continueranno comunque a svolgersi nella Chiesa Parrocchiale di Cirano, dove saranno accolti i fedeli fino alla riapertura dell’edificio sacro.
Un intervento prudenziale in attesa delle verifiche tecniche
La misura adottata dalla Parrocchia non rappresenta una situazione di emergenza, ma un intervento esclusivamente cautelativo.
L’obiettivo è consentire il completo assestamento del terreno e permettere lo svolgimento delle verifiche tecniche necessarie prima della riapertura del Santuario.
Nel messaggio rivolto alla popolazione, il parroco di Cirano don Ferruccio Garghentini ha spiegato i motivi del provvedimento.
“Si informa la comunità che, a causa delle eccezionali condizioni meteorologiche e delle elevate temperature di questo periodo, si è verificato un naturale prosciugamento della falda acquifera sottostante il Santuario di San Gottardo.
Questo fenomeno sta comportando un lieve e fisiologico assestamento del terreno e della struttura soprastante. La situazione è costantemente e permanentemente sotto controllo grazie a un sistema di monitoraggio installato sull’edificio.
Tuttavia, per garantire la massima sicurezza di tutti i fedeli, dei visitatori e dei volontari, la Parrocchia ha disposto la chiusura preventiva del Santuario e l’interdizione dell’area circostante a partire dal 14/08/2026 e fino a data da destinarsi.
Tale misura è stata adottata in pieno accordo con l’Amministrazione Comunale, che ha predisposto l’adeguata Ordinanza n. 35.
Di conseguenza, tutte le funzioni religiose normalmente previste nel Santuario di San Gottardo sono momentaneamente sospese e verranno celebrate presso la Chiesa Parrocchiale di Cirano.
Si tratta di un provvedimento di pura cautela, adottato in attesa che il terreno si stabilizzi e che vengano completate le opportune verifiche tecniche.
Ringraziamo fin d’ora la popolazione per la comprensione e la collaborazione. Seguiranno aggiornamenti non appena le condizioni consentiranno la riapertura in totale sicurezza”.
Il comunicato è stato pubblicato da don Ferruccio Garghentini, parroco di Cirano, sul portale Up Gandino, spazio dedicato alle notizie degli oratori e delle realtà della comunità locale.
Aggiornamenti sulla futura riapertura
La popolazione sarà informata sugli sviluppi successivi non appena le condizioni tecniche consentiranno di stabilire il ritorno alla normale apertura del Santuario di San Gottardo.
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