La tappa bergamasca di The Cop Bike Ride
Dalla pagina Facebook dell’assessora all’Ambiente, al Verde e alla Transizione Ecologica del Comune di Bergamo Oriana Ruzzini arriva il racconto dell’accoglienza della staffetta internazionale.
“È stato un onore accogliere in Comune The COP bike ride, la staffetta in bicicletta partita da Belem, in Brasile, e diretta ad Antalya, in Turchia, sede a novembre della COP31, l’assemblea delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici”.
Il viaggio internazionale
C’è chi arriva dal Portogallo e chi dalla Francia, ma c’è anche una ciclista che ha iniziato la staffetta in Brasile con la cagnolina al seguito, Samba, una simpatica barboncina che ama l’avventura, in bici e in barca a vela.
La COP31 Bike Ride coinvolge ciclisti provenienti da diversi Paesi con l’obiettivo di portare all’attenzione della conferenza climatica il ruolo della bicicletta come strumento concreto per ridurre le emissioni e migliorare la qualità della vita nelle città.
Il decalogo per la ciclabilità
Gli ambientalisti impegnati nella staffetta consegnano a ogni tappa del viaggio un decalogo dedicato alla promozione della ciclabilità, documento che sarà presentato anche alla COP31.
L’iniziativa punta a rafforzare l’attenzione delle istituzioni verso politiche capaci di favorire gli spostamenti quotidiani in bicicletta e una mobilità più sostenibile.
La rete ciclabile cittadina
Bergamo dispone di oltre 102 km di percorsi ciclabili, di cui 28 km di bike lane.
La città è tra i centri italiani con la maggiore estensione della rete ciclabile in rapporto agli abitanti. “Anche per questo motivo – rivendica Ruzzini – il 21% dei residenti utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto nella quotidianità, contro il 4% registrato nel Nord Italia“.
I nuovi interventi urbani
“I risultati raggiunti rappresentano un punto di partenza, ma non sono ancora sufficienti.
Occorre continuare a costruire infrastrutture ciclopedonali per consentire spostamenti più sostenibili e sicuri. Per questo sono aperti cantieri in via Autostrada, via Mascagni e a Boccaleone, oltre alla ciclabile della TEB2.
Altri interventi sono inoltre programmati per ampliare ulteriormente la rete dedicata alla mobilità dolce”, afferma l’assessora.
I dati sulla mobilità quotidiana
Nel decalogo consegnato dalla staffetta emerge un dato significativo: il 75% degli spostamenti nelle città è inferiore ai 3 km.
Nonostante questa distanza ridotta, mediamente nel mondo soltanto il 3% di questi percorsi viene effettuato in bicicletta.
La bici, insieme alla cargobike utilizzata per le consegne, consente invece di muoversi senza produrre inquinamento e senza perdere tempo nel traffico.
Il risparmio economico
Con il carburante alle stelle, scegliere la bicicletta rappresenta anche un vantaggio economico.
Per un tragitto quotidiano di 3 km è possibile risparmiare dai 250 ai 1500 euro all’anno, considerando anche il costo del parcheggio.
La sicurezza condivisa
L’appello rivolto agli automobilisti è quello di rispettare i ciclisti e la micromobilità.
La strada è di tutti e, quando possibile, è importante imparare a lasciare a casa l’auto scegliendo alternative più sostenibili.
“Grazie a tutto il gruppo per la condivisione, è stato bello pedalare insieme in città”, ha dichiarato Oriana Ruzzini, sottolineando il valore dell’incontro con i partecipanti alla staffetta.
La ripartenza verso Brescia
La staffetta, guidata da FIAB Bergamo, riparte alla volta di Brescia, proseguendo il percorso verso la Turchia e la COP31.
“Buon viaggio!” è il messaggio rivolto al gruppo internazionale che continua il suo cammino su due ruote per promuovere una nuova cultura della mobilità sostenibile.

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