La Fiera di Sant’Alessandro alla 23ª edizione
Dal 4 al 6 settembre la Fiera di Bergamo si accinge a ospitare la 23ª edizione della Fiera di Sant’Alessandro, appuntamento storico dedicato al settore agricolo e al mondo rurale.
La manifestazione rappresenta uno dei momenti più attesi per gli operatori professionali e per il pubblico interessato alle eccellenze agricole, alle tradizioni locali e alle attività legate alla vita contadina.
Organizzata da Bergamo Fiera Nuova e Promoberg, la rassegna propone un programma ricco di iniziative dedicate ad agricoltura, allevamento, equitazione, produzioni del territorio e cultura rurale, con incontri, dimostrazioni, spettacoli e attività pensate per tutte le fasce d’età.
Oltre 190 espositori per il comparto agricolo
Dopo il successo della precedente edizione, che ha registrato 50.000 visitatori, la Fiera di Sant’Alessandro si prepara ad accogliere nel 2026 193 espositori, con una forte presenza regionale.
Saranno infatti 148 lombardi gli espositori presenti, di cui 104 bergamaschi, rappresentativi di oltre 10 categorie merceologiche. La manifestazione conferma così il proprio ruolo come punto di riferimento per aziende, professionisti e appassionati del settore agricolo.
La pigiatura dell’uva e il talk sulla comunicazione rurale
Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è la pigiatura dell’uva, realizzata in collaborazione con il Moscato di Scanzo, prevista venerdì 4 settembre alle ore 16.
L’iniziativa vedrà quattro squadre impegnate in una competizione dal carattere conviviale e spettacolare, con la partecipazione di politici, influencer e rappresentanti della società civile e sportiva. L’obiettivo è valorizzare una tradizione profondamente legata al territorio attraverso il coinvolgimento di personalità provenienti da ambiti differenti.
Sempre venerdì 4 settembre, alle ore 15.15, il talk dedicato a come i social hanno cambiato il modo di comunicare il mondo rurale. L’incontro intende analizzare il rapporto tra agricoltura, comunicazione digitale e nuovi linguaggi, approfondendo il ruolo degli influencer nel racconto e nella promozione del comparto agricolo.
Gli spettacoli equestri animano la Fiera
Grande spazio è riservato al mondo equestre, con un calendario di appuntamenti dedicati ai cavalli che accompagna l’intera durata della fiera.
Tra gli eventi più attesi torna “I Mille”, spettacolo curato dall’Associazione Sportiva G.Horses, in programma venerdì 4 settembre e sabato 5 settembre dalle ore 18.30, mentre domenica 6 settembre inizierà alle ore 16.30.
Lo spettacolo propone un percorso nell’arte equestre con esibizioni di Alta Scuola, caroselli di equitazione classica, garrocha, chica alla grupa e altre performance dedicate alla tradizione e alla tecnica del mondo del cavallo.
Sapori locali e giochi storici per tutte le età
La manifestazione offre anche numerosi appuntamenti dedicati ai sapori e alle tradizioni del territorio.
Nel programma torna il progetto “Tutti in gioco 2026”, che venerdì porta alla Fiera di Sant’Alessandro il Pirlì, antico gioco storico bergamasco aperto alla partecipazione di visitatori di tutte le età.
Sono inoltre presenti degustazioni guidate dedicate alle produzioni locali e alle eccellenze gastronomiche del territorio.
La finale del Campionato Italiano di Palo della Cuccagna
Sabato 5 settembre alle ore 20, la manifestazione ospiterà la tappa finale del 15° Campionato Italiano di Palo della Cuccagna.
L’evento è organizzato dagli Acrobati della Cuccagna in collaborazione con CONI e UISP Bergamo.
La competizione si svolgerà nell’Area Esterna della Fiera e rappresenterà uno dei momenti più spettacolari della rassegna, riportando al centro una disciplina simbolo della tradizione popolare italiana.
Conferenze e incontri sulle sfide dell’agricoltura
Il programma della Fiera di Sant’Alessandro 2026 comprende anche numerosi momenti di approfondimento rivolti agli operatori del settore.
Venerdì 4 settembre, per cominciare, la conferenza promossa da Coldiretti Bergamo, con il sostegno della Camera di Commercio di Bergamo, dal titolo “L’agricoltura bergamasca tra scenari di guerra e nuovi mercati”.
Nella stessa giornata, il convegno assembleare “L’Agricoltura che verrà. Insieme per affrontare le sfide di oggi e costruire le opportunità di domani”, organizzata da AIC – Associazione Italiana Coltivatori Nord Occidentale.
Sabato 5 settembre è invece dedicato al tema della biosicurezza e della sicurezza sul lavoro nell’allevamento suinicolo, attraverso un incontro promosso da ATS Bergamo.
Rassegna zootecnica, musica country e attività per il pubblico
A completare il calendario della manifestazione è la Rassegna Zootecnica, con la premiazione dei migliori esemplari presenti in esposizione.
Non mancano attività dedicate alla valorizzazione delle produzioni e delle tradizioni locali, insieme a degustazioni e iniziative rivolte ai visitatori.
Per tutta la durata dell’evento la Country Dance Marathon porta musica e intrattenimento all’interno del polo espositivo di via Lunga.
Sabato si annuncia protagonista la musica country dal vivo dei Save Hamlets, mentre domenica spazio ai Mismountainboys.
L’inaugurazione venerdì 4 settembre
L’apertura ufficiale della Fiera di Sant’Alessandro 2026 è fissata per venerdì 4 settembre alle ore 14.30 nella Galleria Centrale della Fiera di Bergamo.
Alla cerimonia saranno presenti le Autorità civili e militari.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale www.fieradisantalessandro.it.
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