Oggi, giovedì 28 settembre, Ryanair ha comunicato una serie di modifiche al suo operativo invernale 2023, a seguito dei significativi ritardi nella consegna dei nuovi aeromobili Boeing previsti per il periodo settembre-dicembre. Originariamente, la compagnia aerea sperava di aggiungere 27 nuovi aerei alla sua flotta entro dicembre. Tuttavia, a causa dei problemi produttivi presso lo stabilimento Spirit Fuselage di Wichita e ulteriori ritardi nella consegna e nella manutenzione a Seattle, questo numero è stato rivisto al ribasso a soli 14 aerei che arriveranno tra ottobre e dicembre.
Conseguenze dirette sui voli
Questi ritardi hanno portato a decisioni inevitabili da parte di Ryanair in merito al suo programma di volo invernale. Ci saranno tagli significativi nelle basi aeree, tra cui una riduzione di 3 aerei a Charleroi, 2 a Dublino e una riduzione complessiva di 5 aerei distribuiti tra quattro basi italiane: Bergamo, Napoli, Pisa e un’ulteriore non specificata. Anche altre località, come le East Midlands, Porto e Colonia, subiranno tagli nella disponibilità di aerei.
Nonostante le sfide attuali, Ryanair rimane ottimista per il futuro. La compagnia sta lavorando attivamente con Boeing al fine di accelerare le consegne tra gennaio e maggio 2024. L’obiettivo è di avviare la stagione estiva 2024 con tutti i 57 nuovi aerei Boeing come inizialmente pianificato. In una nota ufficiale, Ryanair ha espresso le sue scuse per le modifiche all’operativo invernale, sottolineando l’importanza della manutenzione programmata per la sua vasta flotta di oltre 550 aerei, al fine di prepararsi per la stagione estiva del 2024, che promette di essere la più ampia di sempre.
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