Il territorio della bergamasca è ora sotto allerta per la crescente diffusione di droghe sintetiche, in particolare per i cosiddetti “Catinoni“. Questa sostanza stupefacente, rappresentata sotto forma di polvere bianca, sta destando preoccupazione tra gli operatori dei Servizi antidroga. I recenti casi rilevati, quattro in totale, hanno evidenziato gli impatti devastanti di queste droghe sull’equilibrio psichico degli utilizzatori, anche se assunte per periodi brevi.
“Catinoni“: è emergenza droghe sintetiche a Bergamo
L’allarme è stato lanciato dal bilancio dell’attività del 2023 dello Smi (Servizio multidisciplinare integrato) di Treviglio dell’Aga (Associazione genitori antidroga) di Pontirolo Nuovo. Nonostante i pochi casi finora riscontrati, la preoccupazione cresce, considerando la pericolosità della sostanza per la salute mentale degli individui. Nel corso del 2023, l’Smi di Treviglio ha preso in carico complessivamente 396 persone (346 maschi e 50 femmine) per problemi di tossicodipendenza, evidenziando un aumento rispetto al 2022. Tra queste, 257 persone hanno cercato aiuto per la dipendenza da cocaina, 67 da cannabis, 51 da eroina e 21 da droghe sintetiche, principalmente i “Catinoni”.
Il responsabile del servizio, Roberto Santarpino, sottolinea la L’Eco di Bergamo a preoccupazione per l’inaspettata comparsa di queste sostanze nel territorio di competenza: “Le persone che si rivolgono a noi, a volte, non sanno nemmeno cosa assumono. E ciò, ovviamente, aggrava ancora di più il quadro della situazione cui ci troviamo di fronte. Questa dipendenza purtroppo riguarda esclusivamente i giovani d’età compresa fra i 18 e i 27 anni. I dati sul consumo delle sostanze stupefacenti evidenziano chiaramente quanto questo problema sia importante. Eppure se ne parla molto poco perché il problema ormai è accettato socialmente, come se fosse qualcosa che si può tenere sotto controllo. Invece bisognerebbe dire nel maggior numero di ambienti possibili che quando si ha a che fare con la droga non c’è proprio nulla che si può tenere sotto controllo. E la crescita dei dati dei consumatori lo dimostrano. Passato però il clamore, dopo pochi giorni, purtroppo, non se ne discute più“.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.