Nei prossimi 10 anni la Lombardia perderà quasi 220mila potenziali lavoratori a causa del calo demografico. E’ quanto stima la Cgia di Mestre elaborando i dati e le proiezioni Istat. Un fenomeno che riguarda tutta Italia, dove nel 2034 si prevede ci saranno 3 milioni di residenti in meno in età compresa tra 15 e 64 anni.
In Lombardia il calo in questa fascia di età si stima sarà intorno al 3,5%, tra le più basse d’Italia, ma comunque importante se si considerano i numeri assoluti. Si passerà infatti dagli attuali 6.379.502 residenti tra 15 e 64 anni ai 6.160.824 che si stima si avranno nel 2034. Con una perdita stimata di 218.678 potenziali lavoratori. Dati che, sostengono gli analisti della Cgia di Mestre, difficilmente saranno recuperati dagli ingressi di stranieri.
Quanto alle province, a Bergamo si passerà dagli attuali 714.126 residenti tra 15 e 64 anni ai 682.058 potenziali lavoratori che si stimano nel 2034, con una perdita di 32.068 persone (-4,49%).