Bergamo Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Bonus cultura: le due nuove carte da giocare

La Carta della cultura giovani e la Carta del merito sostituiscono il bonus cultura: domande entro il 30 giugno, crediti da sfruttare entro fine 2024

Il panorama delle agevolazioni culturali in Italia si arricchisce con l’introduzione di due nuove iniziative: la “Carta della cultura giovani” e la “Carta del merito”. Queste carte, che sostituiscono il precedente “Bonus cultura“, sono state concepite per incentivare e facilitare l’accesso dei giovani italiani al vasto mondo della cultura. Con una dotazione base di 500 euro, che può raddoppiare fino a mille per gli studenti eccellenti, le nuove carte mirano a sostenere l’arricchimento culturale e intellettuale dei neomaggiorenni residenti in Italia.

Giocarsi le due carte per la cultura: i criteri

I criteri per accedere a queste carte sono ben definiti: la “Carta della cultura giovani” è destinata ai nati nel 2005 con un Isee non superiore a 35 mila euro, mentre la “Carta del merito” premia coloro che hanno ottenuto una votazione di almeno 100 al diploma finale, entro l’anno di compimento del diciannovesimo di età. Queste due carte non solo sono cumulabili, ma offrono anche la flessibilità di non incidere sul reddito imponibile del beneficiario né sul calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee).

La deadline della domanda del nuovo bonus cultura

Per ottenere queste carte, i candidati devono presentare la propria domanda entro il 30 giugno tramite il portale ufficiale del Ministero della Cultura, utilizzando le credenziali del sistema pubblico di identità digitale (Spid) o della carta d’identità elettronica (Cie). Una volta ottenuta la carta, i beneficiari avranno l’opportunità di utilizzare il loro credito culturale fino al 31 dicembre 2024, scegliendo tra una vasta gamma di beni e servizi culturali.

Cosa coprono le carte

L’offerta culturale coperta dalle carte è estremamente variegata, spaziando dall’acquisto di biglietti per teatro, cinema e concerti, a libri, abbonamenti a quotidiani e periodici (anche in formato digitale), fino a corsi di musica, teatro, danza e lingue straniere. Tuttavia, è importante notare che alcuni prodotti, come i videogiochi e gli abbonamenti a piattaforme con contenuti audiovisivi, non rientrano tra gli acquisti consentiti.

I beneficiari delle carte possono generare buoni spesa individuali e nominativi attraverso una piattaforma elettronica o altre applicazioni riconosciute dal ministero della Cultura. Questi buoni, che vanno spesi esclusivamente dal titolare della carta previa verifica dell’identità da parte dell’esercente, rappresentano una risorsa preziosa per i giovani che desiderano esplorare e arricchire il proprio percorso culturale. Per ulteriori informazioni, è disponibile un numero verde dedicato al servizio: 800.991.199.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Devozione plurisecolare e abilità artigianale si fondono nell'apparato del Triduo in Basilica a Gandino ...
Il concerto "Pellegrini di pace - da Bergamo al Mediterraneo" nel prefestivo in seminario: conto...
Giovane di 22 anni coinvolto in gravi reati sessuali minorili tramite piattaforma di gioco....
Da giovedì anticiclone e smog cedono il posto a precipitazioni, freddo e vento anche nella...
Eventi e appuntamenti di oggi a Bergamo e provincia: mercoledì 21 febbraio, l'agenda al completo...
I pompieri degli otto Comuni dell'Isola Bergamasca a un passo del trasferimento da Madone a...
Bergamo Tomorrow