Ilpomeriggio di martedì 20 febbraio è stato segnato da un episodio di violenza nelle vicinanze della stazione di Bergamo, precisamente lungo viale Papa Giovanni XXIII, un’area già nota per precedenti episodi di tensione. Attorno alle 16.45,una rissa ha coinvolto tre uomini, risultando nel ferimento di uno di loro, di origine somala, aggredito con una brutalità sconcertante dagli altri due individui.
Rissa verso la stazione
Gli eventi si sono svolti in prossimità del bar Escondido, dove la vittima è stata accerchiata e colpita ripetutamente al volto con pugni e calci, anche dopo essere caduta a terra, in un’escalation di violenza che ha richiamato l’attenzione di passanti e frequentatori del locale. Questi ultimi sono intervenuti, riuscendo a separare gli aggressori dalla vittima, mentre i due responsabili si sono rapidamente dileguati.
Violenza urbana: un altro ferito
Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari, con l’arrivo dell’automedica e dell’ambulanza del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito prima di trasportarlo alle Cliniche Gavazzeni. Fortunatamente, le sue condizioni non sono state giudicate gravi. Le forze dell’ordine, comprese Polizia, Carabinieri e Polizia Locale, sono accorse rapidamente, raccogliendo le testimonianze dei presenti e avviando le indagini. Grazie all’efficace risposta della Questura, uno dei due aggressori è stato localizzato e fermato a breve distanza dal luogo dell’aggressione.
I precedenti nell’area
Questo episodio si aggiunge a una serie di scontri avvenuti nella stessa area, evidenziando una crescente problematica di sicurezza urbana. Solo poche settimane prima, il 6 febbraio, un’altra violenta rissa aveva coinvolto diversi stranieri a pochi metri di distanza, nell’area di piazzale Alpini, dove erano stati utilizzati paletti metallici come armi, causando ferite gravi a un indiano.