La realizzazione dell’autostrada Bergamo-Treviglio subisce un ulteriore rinvio. Autostrade Bergamasche, società capofila del consorzio di imprese responsabili del progetto, ha annunciato che la consegna del progetto definitivo, inizialmente prevista per giugno, è stata spostata ad agosto. Questo posticipo influenzerà anche l’avvio della Conferenza dei servizi, che non sarà possibile prima del 2025, e i tempi della Valutazione di impatto ambientale (Via). Anche nelle previsioni più ottimistiche, l’inaugurazione è ora attesa non prima del 2028.
Uno storico di ritardi e incertezze
Il progetto dell’autostrada Bergamo-Treviglio è stato concepito nei primi anni Duemila, ma ha affrontato numerosi ritardi e ostacoli. Gli incontri tra i sindaci dei dodici comuni interessati e le autorità regionali non hanno ancora chiarito molti aspetti del progetto. Durante le tre sessioni di incontri con Concessioni Autostradali Lombarde (Cal) tenutesi a novembre, aprile e il 20 maggio, le amministrazioni comunali non hanno ottenuto risposte esaustive. Anche le richieste di aggiornamenti sul sito di Autostrade Bergamasche sono rimaste insoddisfatte.
Il tracciato dell’autostrada
Attualmente, è noto che il tracciato dell’autostrada attraverserà i comuni di Treviglio, Casirate, Pontirolo Nuovo, Fara Gera d’Adda, Ciserano, Boltiere, Verdellino, Osio Sotto, Osio Sopra, Levate, Dalmine e Stezzano. Curiosamente, non toccherà Bergamo, nonostante il nome del progetto. Il casello autostradale sarà situato al confine tra Dalmine e Stezzano. L’autostrada sarà a due corsie per senso di marcia, prevalentemente in trincea, un fattore che incrementa i costi complessivi a oltre mezzo miliardo di euro, di cui 146 milioni finanziati dalla Regione Lombardia.
Le sfide future
Nonostante l’avanzamento dell’iter, restano numerosi passaggi critici da superare. La Conferenza dei servizi e la Via saranno momenti decisivi, sui quali le amministrazioni locali contrarie all’opera concentreranno la loro opposizione. Questi passaggi, essenziali per l’approvazione finale del progetto, potrebbero determinare ulteriori ritardi se non affrontati con successo.
Un’opera ancora lontana dall’inizio
Le attuali stime indicano che l’avvio del cantiere non potrà avvenire prima di alcuni anni. Anche se il progetto superasse tutte le valutazioni e le conferenze necessarie, l’inizio dei lavori e la realizzazione dell’infrastruttura richiederanno tempi considerevoli, con l’apertura dell’autostrada che, nella migliore delle ipotesi, avverrà nel 2028.
Conclusione
La vicenda dell’autostrada Bergamo-Treviglio evidenzia le difficoltà che possono sorgere nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali. I continui ritardi e le incertezze sulla realizzazione del progetto rappresentano una sfida significativa per le amministrazioni locali e i cittadini interessati. Solo il tempo dirà se questa infrastruttura, attesa da oltre due decenni, vedrà finalmente la luce.