Nuova battuta d’arresto per l’autostrada Bergamo-Treviglio: il progetto, per un terzo sviluppato su territorio trevigliese, si basa su un Piano di Governo del Territorio (PGT) superato, risalente al 2012. Un errore di proporzioni rilevanti, che mette in discussione non solo la validità tecnica dell’elaborato, ma anche il suo impatto economico, ambientale e normativo.
A sollevare la questione è stata l’opposizione in Consiglio comunale, che ha definito il progetto «da buttare», evidenziando la mancata applicazione del PGT attualmente in vigore dal 2024. Le conseguenze di questa svista rischiano di essere gravi: le norme urbanistiche, i vincoli ambientali e i valori delle aree interessate sono stati completamente modificati negli ultimi dodici anni.
⚠️ Differenze sostanziali tra i due PGT
Secondo le opposizioni, l’utilizzo di una versione non aggiornata del PGT compromette la coerenza del progetto rispetto al contesto urbano attuale. In particolare, si segnalano incongruenze riguardanti:
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Le destinazioni urbanistiche delle aree interessate dal tracciato
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I vincoli paesaggistici e ambientali sopravvenuti nel nuovo piano
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Le normative di tutela del territorio, evolute negli anni
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I valori economici delle superfici soggette a esproprio, oggi più elevati
L’utilizzo di un documento del 2012 al posto di quello aggiornato non solo rende il progetto non conforme, ma comporta anche una sottostima dei costi reali, in particolare per le aree da espropriare, molte delle quali hanno subito un cambio di destinazione che ne ha accresciuto il valore.
🌿 Il caso della Valle del Lupo
Particolarmente critica è la situazione nella zona della Valle del Lupo, tra le frazioni di Geromina e Castel Cerreto, dove il nuovo PGT 2024 impone vincoli ambientali molto severi. Si tratta di un’area caratterizzata da rogge storiche, un terrazzo morfologico e corridoi ecologici protetti, per i quali il piano urbanistico vieta:
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Alterazioni degli alvei
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Artificializzazione dei corsi d’acqua
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Interventi che frammentano l’equilibrio ecologico
Il consigliere comunale Tura ha annunciato la presentazione di un’interpellanza urgente, che sarà discussa nel prossimo Consiglio, sottolineando la contraddizione tra la progettazione autostradale e la nuova pianificazione territoriale comunale.
💰 Impatto economico e mancanza di trasparenza
Le modifiche urbanistiche introdotte con il PGT 2024 comportano anche un incremento dei costi per gli espropri, poiché molti terreni hanno oggi destinazioni più pregiate. A tal proposito, Tura ha evidenziato che il Quadro Economico dell’opera, pur citato tra i documenti progettuali, non è mai stato ufficialmente presentato.
Una lacuna che solleva dubbi sulla trasparenza del procedimento e sull’effettiva sostenibilità finanziaria dell’infrastruttura, soprattutto in un contesto in cui ogni errore si traduce in ulteriori ritardi e lievitazione dei costi.
🕒 Tempi ancora più lunghi
Questo nuovo scivolone si aggiunge alla già lunga serie di complicazioni che affliggono l’iter della Bergamo-Treviglio, rallentato da anni tra valutazioni ambientali, opposizioni territoriali e revisione dei tracciati. Ora, i progettisti dovranno riesaminare l’intera documentazione per allinearla al quadro normativo attuale, allungando inevitabilmente i tempi.
Il fronte dei critici cresce: anche tra i sostenitori iniziali dell’opera si fanno strada perplessità, alimentate da una pianificazione giudicata approssimativa e da una gestione tecnica che appare sempre più fragile.
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