La segnalazione
Un ciclista ha lanciato l’allarme riguardo un pericoloso nastro sintetico teso ad altezza persona nella pineta di Clusone. La scoperta è avvenuta alle 20.15 nella zona della chiesetta de I Morti Vecchi, all’interno della pineta della frazione Fiorine di Clusone. Il ciclista ha condiviso l’informazione sulla pagina Facebook “Sei di Clusone se”, raccontando di essere stato colpito al collo dal nastro, fortunatamente a bassa velocità, riuscendo così a evitare gravi conseguenze. Ha aggiunto che senza un’arma da taglio è stato impossibile rimuovere il nastro, sottolineando la pericolosità della situazione.
L’appello su Facebook
Il post su Facebook ha incluso fotografie del nastro sintetico, con l’intento di avvisare altri ciclisti e motociclisti della presenza del pericolo. Il ciclista ha descritto il nastro come invisibile quando si arriva in bicicletta, aumentando così il rischio di incidenti gravi. L’appello ha sollecitato l’attenzione immediata delle autorità e della comunità per risolvere il problema e prevenire ulteriori incidenti.
La reazione dell’Associazione di Enduristi e Ciclisti
L’associazione di enduristi e ciclisti, rappresentata da Davide Rota del Cer Lombardia, ha reagito con preoccupazione e indignazione, rilasciando un comunicato in cui si sottolinea la gravità dell’accaduto. Rota ha denunciato l’episodio come un “attacco vile, finalizzato a ferire o uccidere persone che praticano sport nelle valli bergamasche”. Ha richiesto interventi seri per individuare i responsabili, sottolineando che “cavi tesi ad altezza collo sono strumenti potenzialmente mortali”. Ha inoltre criticato la mancanza di punizioni per i colpevoli in casi precedenti, dichiarando che se non verrà trovata una soluzione per garantire la sicurezza degli sportivi, l’associazione stessa si attiverà per individuare i responsabili.
Situazione dei nastri nella pineta
Il sabato precedente, nella pineta erano stati allestiti altri tipi di nastri per una sagra della zona. Tuttavia, già nella giornata di domenica, i nastri sintetici segnalati nel post su Facebook non erano più presenti. Questo ha ulteriormente alimentato le preoccupazioni sulla sicurezza nella zona e sulla necessità di un monitoraggio costante per prevenire tali pericoli.
Richiesta di intervento
L’associazione di enduristi e ciclisti ha sollecitato un intervento immediato delle autorità per indagare sull’incidente e prendere misure preventive. L’appello è stato chiaro: la sicurezza degli sportivi deve essere una priorità, e episodi simili non possono essere tollerati. La comunità locale è stata invitata a collaborare e a segnalare qualsiasi attività sospetta per garantire un ambiente sicuro per tutti coloro che frequentano la pineta.
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