Come confermato all’Adnkronos dal suo legale, l’avvocato Fausto Micheli, Jashan Deep Badhan ha confessato di essere stato lui ad uccidere la studentessa Sara Centelleghe.
Il giovane, che è stato portato nel carcere di Bergamo, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria, non ha però chiarito quale sia stato il movente. Perché, dal suo appartamento, sarebbe entrato nel palazzo vicino, salendo al terzo piano, dove Sara abitava con la madre. E colpendola a morte proprio nei pochi minuti in cui la ragazza era rimasta sola, perché l’amica che era con lei era scesa a comprare delle bevande in un distributore automatico.
Proprio l’amica, tornando nell’appartamento, ha trovato Sara a terra agonizzante, colpita da coltellate al volto e al torace. Ed ha urlato atterrita, allertando i vicini che hanno poi chiamato i carabinieri.
Insomma, ci sono ancora tanti interrogativo nel delitto di Costa Volpino, costato la vita alla studentessa – frequentava l’istituto socio-sanitario di Lovere – che tra pochi giorni avrebbe compiuto 19 anni, praticamente coetanea dell’assassino reo confesso.
Aspetti che potranno forse essere chiariti nell’interrogatorio di garanzia.