Ha aperto ufficialmente il 1° settembre 2025 il nuovo asilo nido di Gorle, un’opera strategica per l’infanzia realizzata con fondi PNRR nell’ambito del programma “Futura”. Costruito in poco più di un anno e mezzo, tra luglio 2023 e gennaio 2025, l’edificio sorge nel cuore del Parco dei Caduti, su via Martinella, e rappresenta un salto di qualità nell’offerta educativa comunale.
La struttura è progettata per accogliere fino a 60 bambini tra i 3 mesi e i 3 anni, ma al momento è operativa con 40 posti disponibili, un numero calibrato in base alla domanda registrata nell’anno precedente, quando la lista d’attesa contava 39 famiglie. L’avvio è stato regolare, con 34 iscritti nelle prime settimane. Il precedente nido comunale in via Libertà, oggi riconvertito in spazio gioco, poteva ospitare solo 21 bambini.
L’asilo occupa una superficie complessiva recintata di 2.681 mq, con un edificio di 622 mq, distribuito in tre sezioni indipendenti, ciascuna dedicata a una specifica fascia d’età. Ogni sezione include bagni autonomi, spazi per il gioco, la nanna e i pasti, e si affaccia direttamente sul giardino, così da garantire l’accesso separato all’area esterna per ogni gruppo di bambini.
Centrale nella progettazione è la qualità degli ambienti interni ed esterni, pensati per favorire autonomia, sicurezza e benessere. Le due agorà comuni sono spazi versatili dedicati al gioco libero e alla socializzazione tra bambini di età diverse. Un approccio che punta sull’inclusione e sull’educazione condivisa, in linea con i più recenti orientamenti pedagogici.
Dal punto di vista energetico, l’edificio è stato pensato per essere autosufficiente. Grazie all’installazione imminente di pannelli fotovoltaici da 45-50 kW, sarà in grado non solo di soddisfare i propri consumi ma anche di cedere energia in eccesso alla rete elettrica nei periodi di chiusura o di basso utilizzo, generando risparmi e contribuendo alla transizione ecologica.
«Siamo molto soddisfatti di questo risultato», ha dichiarato il sindaco Giovanni Testa, sottolineando come il nuovo nido rappresenti «un’opera concreta a sostegno delle famiglie e della comunità». Il primo cittadino ha evidenziato anche l’importanza della progettazione “a misura di bambino”, con ambienti pensati per stimolare lo sviluppo, la sicurezza e l’autonomia dei più piccoli.
La realizzazione del nido è stata resa possibile grazie a un finanziamento interamente coperto dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), pari a 1.560.000 euro, che ha consentito al Comune di investire in una struttura pubblica moderna, sostenibile e attenta ai bisogni delle nuove generazioni.
Con questa nuova apertura, Gorle rafforza il proprio impegno nel potenziare i servizi per l’infanzia, rispondendo concretamente alla crescente domanda di spazi educativi di qualità e favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavorativa per le giovani famiglie del territorio.
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