Con l’arrivo delle festività natalizie, il traffico nei pressi dell’aeroporto di Orio al Serio ha registrato un nuovo picco, e con esso sono tornate ad aumentare le soste irregolari e le violazioni del codice della strada. Secondo i dati diffusi dal Comune, le multe per sosta vietata sono aumentate fino al 50% rispetto al mese di novembre, tornando ai livelli raggiunti durante il periodo estivo.
Le aree più colpite sono le due rotatorie che conducono allo scalo bergamasco, dove ogni giorno si registra la presenza di veicoli fermi in attesa di parenti o amici in arrivo, nel tentativo di evitare il pagamento del parcheggio P1 o dell’area Kiss & Fly, gratuita solo per i primi dieci minuti.
A confermare il fenomeno è Alessandro Colletta, sindaco di Orio al Serio e presidente dell’Associazione dei Comuni aeroportuali, a L’Eco di Bergamo: «Le sanzioni per soste improprie, sia nel parcheggio di Oriocenter che lungo le rotatorie, sono quasi raddoppiate. Si tratta di un’abitudine che genera disagi e pericoli». I momenti più critici coincidono con le fasce orarie ad alto flusso passeggeri, quando il traffico si intensifica e la viabilità viene messa a dura prova.
Il problema, già noto da tempo, è ora monitorato da due diversi Comuni: quello di Orio al Serio, competente per la rotatoria nei pressi del sottopasso verso Oriocenter, e il Comune di Bergamo, responsabile della rotatoria più grande, in prossimità del parcheggio P3. Proprio per questo, è in corso una proposta per istituire un tavolo di coordinamento in Prefettura, che consenta una gestione congiunta delle operazioni di controllo e sanzione. Tuttavia, non ci sono ancora tempistiche certe per l’avvio del tavolo interistituzionale.
Intanto, per tutto il mese di dicembre, in collaborazione con Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto, è stato predisposto un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, con pattugliamenti più frequenti e una sorveglianza capillare, per contrastare il fenomeno e garantire la sicurezza stradale.
Le auto ferme in punti non consentiti, infatti, compromettono la visibilità lungo le rotatorie, creando gravi rischi per la circolazione, soprattutto per i mezzi pesanti. E con l’arrivo dei cantieri per la nuova linea ferroviaria Bergamo-Orio, il quadro potrebbe ulteriormente peggiorare. Lo sottolinea ancora il sindaco Colletta: «La situazione potrebbe farsi ancora più critica nei prossimi mesi, è indispensabile agire subito».
Anche il Comune di Bergamo è in stato d’allerta, con un aumento del 25% delle sanzioni elevate rispetto ai mesi precedenti. L’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni conferma: «Abbiamo intensificato i controlli, ma attendiamo che sia il Comune di Orio al Serio a convocare il tavolo di coordinamento».
Le sanzioni, però, non sembrano sufficienti a dissuadere gli automobilisti. L’obiettivo è arrivare a una gestione condivisa della viabilità e delle aree di sosta, capace di ridurre i disagi per residenti, passeggeri e lavoratori dell’aeroporto.
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