Un’iniziativa unica per il futuro dei giovani Neet della bergamasca
È ufficialmente partito lunedì 30 marzo ad Albano Sant’Alessandro il progetto Teen – Talento, Esplorazione, Evoluzione, Novità, con l’obiettivo di attivare interventi mirati per il reinserimento nel mondo del lavoro e della formazione dei giovani Neet (Not in Education, Employment or Training) nell’area est della provincia di Bergamo. Il progetto si rivolge a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non sono impegnati in attività scolastiche o lavorative e coinvolge i territori degli Ambiti Territoriali di Seriate, Grumello del Monte e Basso Sebino/Monte Bronzone.
Il capofila e gli enti partner
Il progetto ha come capofila la Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe, appunto ad Albano, ed è realizzato in collaborazione con numerosi enti pubblici e privati.
- Ambito Territoriale Sociale di Seriate
- Ambito Territoriale Sociale di Grumello del Monte
- Ambito Territoriale Sociale di Basso Sebino/Monte Bronzone
- Provincia di Bergamo
- Università degli Studi di Bergamo
- Cooperativa Sociale Il Cantiere
- Mestieri Lombardia
- EFP Sacra Famiglia
- ABF Bergamo
- CSI Comitato di Bergamo
Inoltre, il progetto vede il coinvolgimento di scuole, associazioni, realtà imprenditoriali e altre realtà del volontariato.
- Scuola Edile Bergamo
- Istituto Ettore Majorana
- Istituto Serafino Riva
- CPIA 2
- Cooperativa Sociale Ruah
- Cooperativa Sociale Progettazione
- Cooperativa Sociale L’Impronta
- Centro Servizi Volontariato Bergamo
- Associazione Collettivo Tempo Teatro
- Associazione Teatro Piroscafo
- InTAB APS
- Bergamo Sviluppo (Camera di Commercio Bergamo)
- Cooperativa Area 21
- Impresa Sociale La Serra
- Jolly Mec
- PLASTIK SPA
Il finanziamento è stato assicurato dalla Regione Lombardia, per un progetto che si propone di mettere a sistema esperienze e competenze complementari, promuovendo un approccio integrato e sostenibile.
Obiettivi e azioni del progetto
Il progetto Teen mira a coinvolgere inizialmente 130 giovani, per poi accompagnarne almeno 60 verso il reinserimento in percorsi di formazione o nel mondo del lavoro. Il progetto si sviluppa in due fasi. La prima fase prevede una campagna di comunicazione multicanale per intercettare e coinvolgere i giovani Neet attraverso reti territoriali esistenti come scuole, oratori e associazioni locali. La seconda fase si concentra su percorsi personalizzati di accompagnamento, incentrati su orientamento, laboratori esperienziali, tirocini extracurriculari e inserimenti lavorativi.
La sfida del fenomeno Neet
Il fenomeno Neet rappresenta una delle sfide più urgenti per le politiche giovanili in Italia e a livello europeo. Si tratta di giovani che non sono né in educazione, né in formazione, né al lavoro. Questo stato di inattività non solo comporta una perdita di talento, ma genera anche gravi difficoltà a livello sociale ed economico. La ricerca ha evidenziato che i giovani Neet hanno bisogni e motivazioni molto differenti, spesso legati a condizioni familiari, sociali e personali. L’iniziativa mira a rispondere a questa complessità con un approccio sistemico e integrato.
Il supporto delle istituzioni locali
Come sottolineato da Corrado Brignoli, Presidente della Cooperativa Il Piccolo Principe, “Con Teen vogliamo trasformare una condizione di difficoltà in una reale dimensione di crescita e scoperta. Restituire fiducia ai nostri ragazzi e accompagnarli concretamente verso la formazione, il mondo del lavoro e un progetto di vita è un investimento fondamentale per costruire una comunità viva e inclusiva”.
Gabriele Cortesi, sindaco di Seriate e Presidente della Conferenza dei Sindaci ASST Bergamo Est, ha dichiarato: “Il fenomeno Neet rappresenta una sfida complessa per le nostre comunità. Affrontarlo con una rete territoriale eterogenea e ricca di competenze complementari è ciò che rende questo progetto stimolante”.
Luciano Redolfi, Presidente dell’Ambito Territoriale Sociale di Grumello del Monte, ha sottolineato: “Investire sui giovani Neet non è una semplice azione di supporto al singolo, ma un dovere per il benessere e il futuro delle nostre comunità. Riportare questi giovani al centro della comunità è un dovere, ma è anche un’impresa che non si può affrontare da soli, ma che chiama in causa tutti”.
Elisabetta Donati, Dirigente delle Politiche del Lavoro della Provincia di Bergamo, ha aggiunto: “L’adesione al partenariato di tutte e quattro le reti attivate nel territorio bergamasco consente alla Provincia di rivestire, insieme all’Università degli Studi di Bergamo, un ruolo strategico di interconnessione e presidio sovra-progettuale. Il nostro obiettivo è garantire una visione d’insieme e la massima sinergia delle azioni rivolte ai giovani Neet della nostra provincia”.
Un progetto orientato alla sostenibilità
Il progetto è strutturato con un focus sull’integrazione e sulla sostenibilità a lungo termine. Come evidenziato dal Professor Andrea Greco dell’Università degli Studi di Bergamo, “L’Università gioca un ruolo fondamentale, fornendo supporto scientifico e metodologico e contribuendo allo sviluppo di un sistema avanzato per l’analisi dei dati, che aiuterà a individuare i giovani Neet attraverso indicatori sentinella”.
Il target del progetto e la rete di supporto
Teen si rivolge a giovani Neet tra i 15 e i 29 anni, residenti o domiciliati nei tre ambiti territoriali di Seriate, Grumello del Monte, e Basso Sebino/Monte Bronzone. La rete di supporto è ampia e variegata, comprendendo scuole, cooperative sociali, imprese, associazioni e realtà del volontariato. L’obiettivo è creare un sistema di intervento che integri competenze e risorse locali per affrontare il fenomeno Neet in modo efficace e replicabile.
La rilevanza del progetto per il territorio bergamasco
I dati ISTAT 2023 indicano che nel territorio dei tre Ambiti di riferimento vi sono 27.060 giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, pari al 16,7% della popolazione totale. Di questi, circa 2.000 ragazzi (pari all’11,2% dei residenti) non studiano né lavorano. Questa cifra è composta da giovani in cerca di occupazione, disoccupati, pensionati, “casalinghi”, o in altre condizioni simili. A questa fascia si aggiungono i giovani di età compresa tra i 25 e i 29 anni. Un dato di rilievo è la presenza di una significativa percentuale di cittadini con background migratorio, rappresentando il 12,6% della popolazione complessiva e il 14,6% tra i giovani della zona.
Questo scenario evidenzia l’urgenza di azioni mirate che possano davvero fare la differenza per il futuro dei giovani bergamaschi.
Come partecipare al progetto
I giovani che desiderano partecipare al progetto Teen possono segnalarsi inviando una mail all’indirizzo: progettoteen@cooperativapiccoloprincipe.org. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero +39 392 8301284.
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