Un nuovo intervento di rigenerazione urbana prende forma a Bergamo, dove l’area dismessa di via Fratelli Bronzetti 18 si prepara a cambiare volto. Il progetto punta a trasformare uno spazio oggi inutilizzato in un polo residenziale moderno, integrato da servizi e infrastrutture per il quartiere, restituendo così una porzione di città alla comunità.
L’iniziativa rientra nell’ambito EGTs06 del Piano di Governo del Territorio, destinato a interventi di riqualificazione a prevalente funzione abitativa. Attualmente la zona è caratterizzata da edifici abbandonati e da un contesto urbano con ampi margini di trasformazione, condizioni che hanno favorito l’avvio del progetto.
Il piano prevede la realizzazione complessiva di 29 alloggi. Di questi, 16 saranno destinati alla vendita a canone convenzionato, mentre 13 verranno messi a disposizione in locazione a canone sociale, con l’obiettivo di ampliare l’offerta abitativa a prezzi accessibili. Si tratta di una soluzione che mira a rispondere in modo concreto alle esigenze abitative emergenti, soprattutto per le fasce di popolazione più esposte alle difficoltà del mercato immobiliare.
Accanto alla componente residenziale, il progetto include anche interventi di urbanizzazione. Tra le opere previste figurano un parcheggio pubblico con circa 13 posti auto e nuovi spazi di connessione, pensati per migliorare la fruibilità dell’area e la qualità della vita dei residenti.
Un elemento centrale riguarda la mobilità sostenibile. Sarà realizzato un collegamento ciclopedonale che metterà in relazione via Bronzetti con la rete cittadina della mobilità dolce, favorendo spostamenti sicuri e alternativi all’uso dell’auto. Questo percorso consentirà inoltre un accesso più diretto alle infrastrutture di trasporto pubblico, in particolare alla linea T1 Bergamo-Albino e alla futura linea T2 Bergamo-Villa d’Almè.
Il nuovo asse ciclopedonale sarà inoltre connesso alla futura fermata del tram “Bronzetti-ChorusLife”, rafforzando l’integrazione tra il quartiere e il sistema di trasporto urbano ed extraurbano. Un aspetto che contribuisce a rendere l’intervento non solo residenziale, ma anche strategico sotto il profilo della mobilità.
Parallelamente alla progettazione tecnica, è stato avviato un percorso partecipativo. Il confronto con i cittadini e le realtà locali rappresenta una fase fondamentale del processo, già avviata con incontri che hanno coinvolto le reti dei quartieri Borgo Palazzo e Borgo Santa Caterina, insieme ad amministratori e tecnici.
Secondo l’assessore alla rigenerazione urbana Francesco Valesini, l’obiettivo è recuperare un’area completamente dismessa, trasformandola in uno spazio funzionale e accessibile, grazie anche al contributo del territorio raccolto durante il percorso partecipativo. Sulla stessa linea l’assessora Claudia Lenzini, che sottolinea come la nuova offerta abitativa a costi calmierati rappresenti una risposta concreta al fabbisogno locale, evidenziando l’importanza del coinvolgimento della comunità nelle fasi di sviluppo del progetto.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione urbana, orientata a recuperare spazi inutilizzati e a promuovere modelli abitativi sostenibili. La combinazione tra edilizia accessibile, servizi di quartiere e mobilità integrata rappresenta uno degli elementi chiave della trasformazione, destinata a incidere positivamente sul tessuto urbano e sociale.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.