ABQ – Abitare Quarenghi: uno spazio di creatività, cultura e inclusione sociale

Il Comune di Bergamo avvia un progetto pilota per trasformare gli spazi di via Quarenghi 33 in un punto di riferimento dedicato alla partecipazione, all’educazione e alla rigenerazione urbana attraverso arte e relazioni di comunità.

Un nuovo presidio nel cuore di via Quarenghi

Il Comune di Bergamo avvia il progetto pilota “ABQ – Abitare Quarenghi”, realizzato in collaborazione con l’associazione di promozione sociale ABC – Allegra Brigata Cinematica APS. L’iniziativa punta a trasformare gli spazi comunali situati in via Giacomo Quarenghi 33, già sede dell’Accademia di Belle Arti e successivamente dello “Spazio Q”, in un nuovo luogo dedicato alla creatività, all’educazione e alla socialità.

Il progetto nasce con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio pubblico capace di diventare un punto di riferimento quotidiano per il quartiere, favorendo incontri, partecipazione e nuove relazioni tra cittadini.

Un progetto di coesione sociale e inclusione

L’iniziativa si inserisce nelle linee programmatiche dell’Amministrazione comunale, che individuano nella coesione sociale, nella presenza di presidi educativi e culturali nei contesti urbani più complessi, nelle politiche di integrazione interculturale e nella sicurezza partecipata alcuni degli elementi fondamentali per costruire una città più inclusiva e vicina ai bisogni delle comunità.

Attraverso ABQ – Abitare Quarenghi, l’obiettivo è promuovere una nuova modalità di vivere lo spazio urbano, basata sulla partecipazione attiva dei cittadini e sulla creazione di legami sociali duraturi.

Via Quarenghi, energie e sfide

L’area urbana di via Quarenghi rappresenta un territorio caratterizzato da una forte vitalità, grazie alla presenza di attività commerciali, iniziative locali e una significativa dimensione multiculturale.

Nel corso degli anni, tuttavia, sono emerse alcune criticità legate alla frammentazione sociale, alla distanza tra residenti storici e nuove comunità, alla percezione di insicurezza e alla necessità di rafforzare luoghi destinati all’incontro, all’aggregazione e al dialogo.

Per rispondere a queste esigenze, l’Amministrazione ha scelto di investire nella creazione di un presidio positivo di comunità, capace di riportare centralità a uno spazio pubblico e renderlo nuovamente vissuto e aperto alla cittadinanza.

Arte e linguaggi performativi per la partecipazione

ABQ – Abitare Quarenghi nasce dalla proposta progettuale di ABC – Allegra Brigata Cinematica APS, realtà che mette a disposizione della città una lunga esperienza nelle arti del corpo, nella danza e nei linguaggi performativi.

L’associazione utilizza queste discipline come strumenti innovativi per favorire inclusione, partecipazione e incontro tra persone con storie, culture e provenienze differenti.

Il progetto rappresenta una sperimentazione annuale di welfare culturale e rigenerazione urbana partecipata, fondata sull’utilizzo di linguaggi non verbali come il movimento creativo, la danza, il disegno e le arti figurative.

Il linguaggio universale dell’arte 

In un quartiere caratterizzato da una significativa pluralità linguistica, l’arte e il corpo diventano strumenti universali di comunicazione, capaci di coinvolgere anche chi non possiede ancora una piena conoscenza della lingua italiana.

Attraverso le attività artistiche sarà possibile favorire l’incontro tra persone di diverse provenienze, sostenere la partecipazione civica e valorizzare bisogni, competenze e risorse presenti all’interno della comunità.

Lo spazio di via Quarenghi diventerà così un ambiente flessibile dedicato all’ascolto e alla relazione, dove residenti storici, nuove comunità, giovani, famiglie e anziani potranno incontrarsi e costruire nuove forme di convivenza.

Gli obiettivi principali del progetto ABQ

Tra le finalità individuate dal progetto ABQ – Abitare Quarenghi rientrano:

  • creare un presidio positivo e rafforzare la sicurezza partecipata attraverso la riattivazione di una vetrina e di uno spazio oggi non pienamente utilizzato, favorendo una presenza quotidiana, flussi positivi di persone e una forma naturale di controllo sociale;
  • favorire integrazione e mediazione culturale attraverso i linguaggi universali dell’arte, del movimento e della creatività, strumenti utili per facilitare il dialogo tra comunità diverse;
  • offrire opportunità educative e intergenerazionali mediante attività rivolte a bambini, giovani, famiglie e anziani;
  • promuovere l’accessibilità alla cultura attraverso attività gratuite e una proposta inclusiva finalizzata a contrastare povertà educativa, isolamento ed esclusione socio-economica.

Uno spazio per costruire comunità a Bergamo

Con ABQ – Abitare Quarenghi, il Comune di Bergamo punta a trasformare un luogo fisico in un punto di incontro permanente, dove cultura, creatività e partecipazione possano diventare strumenti concreti di rigenerazione urbana.

Il progetto mira a generare nuove connessioni tra cittadini e comunità, contribuendo alla costruzione di un quartiere più aperto, accogliente e partecipato.

Redazione

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