Bergamo, le Reti di Quartiere crescono: finanziati tutti i 28 progetti

Dal Comune risorse per 44.045 euro destinate alle iniziative nate dal lavoro condiviso nei quartieri: coinvolte 25 realtà territoriali e 20 quartieri, con un aumento del 18% dei fondi impegnati rispetto al 2025

Ventotto progetti finanziati in 20 quartieri

Sono 28 i progetti che prenderanno forma in 20 quartieri di Bergamo grazie al Bando contributi 2026. A presentarli sono state 25 realtà del territorio, affiancate nella progettazione e nella realizzazione da numerosi altri soggetti locali. Tutte le proposte presentate e nate dal lavoro delle Reti di Quartiere hanno ottenuto il finanziamento.

Le iniziative sono il risultato delle riflessioni maturate all’interno delle Reti e sono state sviluppate con il loro sostegno. Dietro ai numeri ci sono quindi idee, collaborazioni e quartieri capaci di attivarsi per costruire risposte concrete alle esigenze della comunità.

Quattro ambiti di intervento per il 2026

I progetti finanziati sono stati suddivisi in quattro differenti tipologie. Due riguardano attività rivolte in modo puntuale e prioritario a soggetti e categorie fragili, con l’obiettivo di favorire la coesione e la solidarietà sociale attraverso assistenza, accudimento, cura, accompagnamento, socialità ed educazione.

La componente più numerosa è rappresentata dalle attività culturali e formative: sono 19 i progetti dedicati alla sensibilizzazione, alla promozione e all’educazione, organizzati con particolare riferimento alla popolazione del quartiere interessato.

Altri cinque progetti riguardano invece l’animazione sociale, attraverso attività ludiche, sportive non agonistiche e ricreative pensate per favorire la convivenza, l’incontro e lo sviluppo delle competenze sociali e relazionali. Completano il quadro due iniziative dedicate alla valorizzazione, alla promozione e al potenziamento dell’attrattività e dell’utilizzo di spazi e aree dei quartieri.

Stanziati 44.045 euro dal Comune

Per sostenere le iniziative, i contributi complessivamente stanziati dal Comune di Bergamo ammontano a 44.045 euro. In base alla tipologia del progetto, l’amministrazione contribuirà con un finanziamento pari all’80% delle spese sostenute dalla realtà capofila oppure al 100% nel caso delle attività dedicate al supporto delle fragilità, entro il tetto massimo previsto.

Nel complesso, il Comune contribuirà per il 66% a progetti che hanno un valore totale di 66.663 euro. Il restante 34% sarà invece cofinanziato dalle realtà capofila coinvolte nelle diverse progettualità.

Sale a 1.700 euro il contributo massimo

Una delle novità dell’edizione 2026 riguarda proprio l’importo massimo disponibile. Quest’anno il budget massimo messo a disposizione per ciascun progetto è stato infatti portato a 1.700 euro.

Il confronto con il 2025 evidenzia una crescita delle risorse. Lo scorso anno erano stati stanziati 37.244 euro e il tetto massimo previsto per ogni singolo progetto era pari a 1.500 euro. Nel 2026 si registra quindi un aumento delle risorse impegnate del 18%.

Un bando al quarto anno consecutivo

È il quarto anno consecutivo in cui il Comune di Bergamo mette a disposizione fondi destinati a sostenere le micro-progettualità nate nei quartieri cittadini. A svilupparle sono associazioni e realtà di diversa natura che, collaborando e facendo rete, progettano e realizzano interventi dedicati al supporto delle fragilità, alla cultura di prossimità, alla coesione sociale e alla valorizzazione degli spazi della città.

Il Bando contributi per l’organizzazione di microprogetti e attività nei quartieri cittadini sostiene, in particolare, le progettualità sviluppate all’interno delle Reti di Quartiere, contesti nei quali associazioni, servizi, gruppi informali e cittadini lavorano insieme per rispondere concretamente ai bisogni del territorio.

La condivisione con la Rete di riferimento

Il funzionamento del bando assegna un ruolo centrale alla dimensione partecipativa. Ogni progetto viene presentato da una realtà del territorio che assume il ruolo di capofila e candida la proposta sulla base della piena, esplicita e partecipata condivisione con la Rete di quartiere di riferimento.

Le singole iniziative puntano inoltre a coinvolgere nelle proprie attività il maggior numero possibile di servizi, gruppi e realtà appartenenti alla Rete, chiamati a collaborare attivamente alla loro realizzazione.

Cosa sono le Reti di Quartiere di Bergamo

Le Reti di Quartiere di Bergamo sono gruppi costituiti da cittadini e rappresentanti di associazioni, enti, comitati e servizi accomunati dall’attenzione verso il bene del quartiere e dalla volontà di attivarsi concretamente per realizzarlo.

Partecipazione e condivisione sono i valori che guidano le persone e le realtà aderenti alle Reti, impegnate insieme nel raggiungimento di obiettivi comuni. Ciascuna Rete promuove la conoscenza del contesto sociale e la partecipazione, con lo scopo di trasformare e migliorare il quartiere adattandolo alle esigenze dei suoi abitanti.

Si tratta di un lavoro che prosegue indipendentemente dalle risorse economiche messe a disposizione dal Comune attraverso il bando. In molti contesti, tuttavia, proprio questa opportunità di finanziamento è diventata uno strumento per ampliare progetti e attività e per sviluppare una riflessione condivisa attorno a nuovi obiettivi comuni.

Progettualità che crescono durante l’anno

Dietro ogni progetto finanziato c’è un percorso composto da ascolto, relazioni e collaborazione. È un’attività che si sviluppa durante tutto l’anno e che il bando contribuisce a rendere concretamente possibile, sostenendo iniziative in grado di creare nuove occasioni di incontro, partecipazione e cura dei quartieri.

Diverse Reti di Quartiere della città, anche grazie all’opportunità rappresentata dal bando, sono riuscite a far crescere la propria capacità progettuale. In alcuni casi sono stati affinati e migliorati progetti già esistenti; in altri è stata garantita continuità alle progettualità sviluppate negli ultimi anni oppure sono nate nuove idee da trasformare in iniziative concrete.

Un investimento che rafforza le comunità

Il valore dell’intervento va quindi oltre il semplice contributo economico. Il finanziamento permette di valorizzare il lavoro di rete e, allo stesso tempo, di rafforzare quelle comunità che quotidianamente si impegnano nella cura della città.

Come sintetizzato nella presentazione dell’iniziativa, “Dietro ogni numero c’è un’idea, una collaborazione e un quartiere che si mette in movimento.”

Per approfondire gli esiti del Bando contributi 2026 è possibile consultare l’articolo completo pubblicato sul portale delle Reti di Quartiere del Comune di Bergamo: https://retidiquartiere.comune.bergamo.it/…/esiti-del…/

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