L’impegno dell’Ateneo per la mobilità degli studenti
In vista della ripresa delle lezioni e del nuovo anno accademico 2026/2027, il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, professor Sergio Cavalieri, interviene sul tema della mobilità urbana ed extraurbana degli studenti, ribadendo il ruolo centrale delle politiche di sostegno promosse dall’Ateneo.
Dieci anni di sostegno al trasporto pubblico
Il Rettore Sergio Cavalieri ricorda come l’Università degli studi di Bergamo abbia avviato il proprio sostegno alla mobilità studentesca dopo la sperimentazione positiva del 2013, continuando per oltre dieci anni a destinare risorse finanziarie proprie per garantire condizioni agevolate nell’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico.
«Dopo la sperimentazione positiva del 2013, da oltre dieci anni l’Università degli studi di Bergamo sostiene concretamente con proprie risorse finanziarie la mobilità degli studenti, garantendo tariffe agevolate per l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano e mantenendo invariato il costo a carico delle famiglie».
Confermati i contributi per gli abbonamenti 2026/2027
Anche per il prossimo anno accademico 2026/2027, l’Ateneo conferma gli importi richiesti agli studenti per gli abbonamenti annuali, mantenendo stabile il contributo economico a carico delle famiglie.
Per l’abbonamento annuale urbano, il contributo degli studenti resta fissato a 200 euro, mentre per quello extraurbano rimane pari a 470 euro.
Cresce il contributo dell’Università in base alle zone tariffarie
Parallelamente al mantenimento delle quote per gli studenti, aumenta progressivamente l’impegno economico dell’Università degli studi di Bergamo, modulato sulla base della zona di utilizzo dei mezzi pubblici e della relativa tariffa applicata.
«Anche per l’anno accademico 2026/2027 il contributo degli studenti resta fissato a 200 euro per l’abbonamento annuale urbano e a 470 euro per quello extraurbano, mentre aumenta progressivamente l’impegno economico dell’Ateneo in funzione della zona di utilizzo e della relativa tariffa».
Un modello apprezzato dalle famiglie e orientato alla sostenibilità
Secondo il Rettore Sergio Cavalieri, il sistema di agevolazioni rappresenta un meccanismo particolarmente apprezzato dalle famiglie, capace di rafforzare il sostegno economico e, contemporaneamente, promuovere comportamenti più responsabili negli spostamenti quotidiani.
«Si tratta di un meccanismo premiante molto apprezzato dalle famiglie che consente di rafforzare il sostegno alle famiglie e, al tempo stesso, di incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico e le scelte di mobilità sostenibile».
Una strategia per le nuove abitudini di spostamento
La politica adottata dall’Università degli studi di Bergamo conferma quindi una linea di intervento basata sull’incentivazione del trasporto pubblico e sulla promozione della mobilità sostenibile, con l’obiettivo di offrire agli studenti un supporto concreto negli spostamenti urbani ed extraurbani.
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