Coppa Quarenghi femminile, la Juventus batte una coriacea Inter e alza il trofeo

La decima edizione della prestigiosa manifestazione giovanile dedicata al calcio femminile si chiude con il successo delle bianconere, capaci di imporsi ai supplementari nel derby d’Italia contro le nerazzurre. Grande partecipazione e segnali importanti per la crescita del movimento

Alla Juventus la decima Coppa Angelo Quarenghi femminile

A San Pellegrino Terme si è conclusa domenica 30 agosto la decima edizione della Coppa Angelo Quarenghi al Femminile Under 15 Alla Memoria di Stefano Salvi, disputata allo Stadio Comunale di San Pellegrino Terme. Il torneo si è colorato di bianconero grazie alla vittoria della Juventus, che ha superato l’Inter per 3-1 dopo i tempi supplementari in una finale intensa e ricca di emozioni.

Nella finale per il terzo e quarto posto il Milan ha ottenuto un successo netto contro la Cremonese, imponendosi con il risultato di 5-0. La quinta posizione è invece andata all’Atalanta, che ha battuto il Como ai calci di rigore.

La crescita del calcio rosa al centro 

Il presidente del Comitato Coppa Angelo Quarenghi, dottor Giampietro Salvi, ha sottolineato l’evoluzione vissuta dal movimento femminile negli ultimi anni.

“In questi dieci anni di torneo abbiamo assistito ad una significativa evoluzione del calcio femminile*, sia dal punto di vista tecnico che atletico”* ha spiegato Giampietro Salvi.

Il presidente ha poi evidenziato il ruolo fondamentale di Milena Bertolini durante gli anni alla guida delle Azzurre, ricordando anche il riconoscimento ricevuto dal Comitato come Donna di Sport nel 2021.

“Importante per la crescita del movimento è stato il contributo di Milena Bertolini nei suoi anni alla guida delle Azzurre, premiata tra l’altro dal nostro Comitato come Donna di Sport nel 2021. Anche a livello di staff tecnico e arbitri abbiamo notato un notevole incremento, come evidenziato dalla terna arbitrale della finale: tutta al femminile”.

Le testimonianze di Michela Macalli e Irene Villa

La qualità della manifestazione è stata confermata anche dalla presenza a bordo campo di due importanti protagoniste dello sport.

Michela Macalli, tra le prime agenti FIFA donna al mondo e attuale Presidente della XVIII Commissione Sport dell’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori”, ha evidenziato l’importanza di dedicare spazio al calcio femminile.

“Dedicare una parte dei tornei della Coppa Quarenghi al calcio femminile rappresenta una grande opportunità per il movimento” ha dichiarato Macalli.

Anche Irene Villa, ex calciatrice del Milan e oggi DS del Femminile Villa Valle, premiata dal Comitato per il suo impegno, ha sottolineato il valore raggiunto dalla competizione.

“Dopo dieci anni, il torneo sta diventando sempre più importante e il livello si sta alzando” ha rimarcato Villa.

Il Milan domina la finalina con la Cremonese

FINALE 3°-4° MILAN – CREMONESE 5-0

La sfida per il terzo posto ha visto affrontarsi Cremonese e Milan, con le rossonere capaci di prendere subito il controllo della partita.

La Cremonese prova a rendersi pericolosa con un inserimento di Morenghi, fermata però per posizione irregolare. Il Milan rischia anche su una mischia nata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma riesce a contenere la situazione.

La portiere Tinti mantiene vive le speranze delle grigiorosse con un paio di interventi in uscita molto coraggiosi. Nei primi dieci minuti le due formazioni si equivalgono, poi il Milan aumenta la pressione.

Rampinelli tenta la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio della porta, mentre un altro tiro dalla lunga distanza colpisce il palo. Poco dopo Campanella scappa sulla fascia destra e serve un pallone arretrato: Luccarelli colpisce di piatto e porta avanti il Milan.

Il primo tempo termina quindi sull’1-0.

Le rossonere chiudono nella ripresa

Al rientro dagli spogliatoi il Milan trova subito il raddoppio con Megna, poi realizza altre due reti nel giro di pochi minuti mettendo al sicuro il risultato.

Le rossonere controllano il gioco e sfiorano anche il quinto gol con Petruzzelis, fermata da un’ottima risposta di Tinti, anche se l’attaccante si trovava in posizione di fuorigioco.

La Cremonese cerca almeno il gol della bandiera con una conclusione di Pea dal limite dell’area, ma il portiere milanista è ancora attenta.

Il definitivo 5-0 arriva grazie a Bruni, autore di un bel mancino dalla distanza sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Milan conquista così il terzo posto, mentre la Cremonese chiude quarta.

Juventus e Inter, il derby d’Italia in finale

FINALE 1°-2° JUVENTUS – INTER 3-1 dts

La finalissima propone una sfida dal grande fascino: il derby d’Italia in versione femminile tra Juventus e Inter.

Le protagoniste non accusano la pressione del trofeo in palio. L’Inter parte aggressiva e crea subito una buona occasione con Prezioso, autrice di un mancino sul quale il portiere della Juventus interviene con attenzione.

Il pressing delle due squadre è intenso e lascia pochi spazi per costruire azioni elaborate. Ancora Prezioso prova la conclusione, ma il tiro è centrale e poco pericoloso.

L’Inter appare più intraprendente, ma la Juventus riesce a colpire. Dopo una manovra sulla destra, il colpo di testa di Avelino termina fuori, mentre poco dopo Spellecchia non sbaglia: riceve un pallone al limite dell’area e con un preciso destro firma il vantaggio bianconero.

Le nerazzurre reagiscono e trovano il pareggio

L’Inter non si lascia scoraggiare e mantiene un atteggiamento offensivo. Castellani tenta di sorprendere il portiere avversario direttamente su calcio di punizione dalla trequarti, ma la conclusione viene deviata sopra la traversa.

Prima dell’intervallo la Juventus sfiora il raddoppio con Avelino, che recupera palla ma calcia addosso a Izzo da posizione favorevole.

Nella ripresa la formazione nerazzurra aumenta ancora la pressione. La Juventus fatica a ripartire e il pareggio arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Bosio mette in mezzo e Giovannini anticipa tutte trovando il gol dell’1-1.

La rete dà nuova energia all’Inter, che sfiora il vantaggio con Giovannini, protagonista di una grande conclusione al volo dal limite.

La Juventus prova a rispondere con una ripartenza di Tarolla, ma il tiro è troppo centrale. Al termine dei tempi regolamentari il risultato resta in equilibrio e si va ai supplementari.

I supplementari premiano la Juventus

Nei tempi supplementari l’Inter parte ancora forte. Tavola colpisce la traversa da pochi passi e poco dopo manda fuori dalla stessa posizione.

Anche Molinari cerca il gol con un potente mancino dal limite, ma la conclusione termina di poco a lato. Le nerazzurre dominano la fase iniziale, senza però riuscire a trovare la rete.

Con il passare dei minuti le squadre si allungano e il gioco diventa più frammentato. Il gol decisivo arriva ancora da calcio d’angolo: Picotti si posiziona sul secondo palo e con un preciso colpo di testa firma il nuovo vantaggio della Juventus.

L’Inter si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, ma lascia spazi alle avversarie. La Juventus conquista un calcio di rigore dopo una spinta su Avelino dentro l’area.

La stessa Avelino si presenta dal dischetto e con grande freddezza realizza il definitivo 3-1.

Dopo una gara lunga e combattuta, la Juventus alza al cielo la Coppa Angelo Quarenghi femminile, conquistando la quarta edizione del torneo inserita nella propria bacheca.

Il prossimo appuntamento con il Memorial Mondonico

La manifestazione guarda già al prossimo evento: il 4 e 5 settembre andrà in scena l’8° memorial Emiliano Mondonico Under 13 insieme alla 7° Dream Cup dedicata alla 4° Categoria, competizione riservata ai ragazzi con disabilità cognitivo-relazionali.

La Dream Cup vedrà protagoniste Associazione Mondonico e Insuperabili Bergamo, con la gara prevista nel pomeriggio di sabato 5 settembre, in orario ancora da definire.

Nel torneo dedicato ai ragazzi del Memorial Emiliano Mondonico parteciperanno Atalanta, Albinoleffe, Calcio San Pellegrino, Cremonese, Juventus, Union Brescia, Virtus Ciserano e Torino.

Le partite dei gironi sono previste il 4 settembre dalle ore 8.30 alle 19.50, mentre le finali si disputeranno sabato 5 settembre dalle ore 14.00 fino alla finalissima delle 19.00.

Foto di Irene Buccio

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