Bergamo ha vissuto una giornata critica il 9 settembre, a causa di un violento nubifragio che ha causato gravi danni in diversi quartieri. La sindaca Elena Carnevali ha descritto la situazione come “drammatica”, mentre l’amministrazione comunale si sta attivando per richiedere lo stato di emergenza alla Regione Lombardia, insieme ai comuni di Torre Boldone e Ponteranica. L’obbiettivo è ottenere i fondi necessari per affrontare i danni provocati dal maltempo.
Il disastro è stato causato da un accumulo eccezionale di acqua in breve tempo, aggravato dai detriti bloccati sotto un ponte, che ha portato all’esondazione del torrente Morla e della roggia Tremana. Le acque hanno inondato via Baioni, viale Giulio Cesare e altre aree della zona nord della città, mentre il quartiere di Longuelo ha subito ulteriori allagamenti. Per fortuna, non si sono registrati feriti: il nubifragio si è verificato di notte, evitando situazioni più gravi.
Le operazioni di soccorso sono state rapide, con il Comune che ha attivato il Comitato Operativo Comunale (Coc) per coordinare gli interventi. Oltre 150 operazioni dei vigili del fuoco hanno coinvolto una sessantina di pompieri, supportati da squadre provenienti anche da Brescia, Cremona e Mantova. Polizia locale, Protezione Civile e alpini sono stati impegnati in uno sforzo congiunto per gestire le emergenze, mentre la Questura ha messo a disposizione agenti per prevenire atti di sciacallaggio nelle zone più colpite.
Le aree maggiormente colpite dagli allagamenti includono via del Guerino, via Pitentino, Baioni, Valtesse e Monterosso, con numerosi scantinati e garage sommersi dall’acqua. In via Guerino sono state impiegate quattro idrovore per liberare l’ingresso di un condominio. Il Comune ha inoltre messo a disposizione 76 posti letto per le persone più vulnerabili, tra cui anziani e disabili, in strutture come Cristallo Palace e Central Hostel.
L’assessore al verde pubblico, Oriana Ruzzini, ha disposto la chiusura di diversi parchi cittadini, tra cui il Parco Suardi e il Parco di Sant’Agostino, dove un pezzo di parapetto è crollato. Inoltre, per venire incontro alla popolazione, la raccolta dei rifiuti sarà potenziata, includendo il ritiro gratuito dei materiali danneggiati dai temporali.
Nel frattempo, è scoppiata una polemica tra il Comune e il Consorzio di bonifica della media pianura bergamasca. Il Consorzio ha rivendicato il corretto funzionamento della propria rete idrica, sottolineando che i torrenti esondati, come Morla e Tremana, non rientrano sotto la sua competenza. La sindaca Carnevali ha risposto in modo deciso, invitando tutte le parti coinvolte a collaborare per risolvere la situazione.
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