La stagione dei saldi invernali è alle porte, con l’inizio fissato per oggi, 2 gennaio, in Valle d’Aosta e da sabato 4 gennaio in tutto il resto d’Italia, incluso il territorio bergamasco. I numeri previsti sono significativi: 16 milioni di famiglie pronte allo shopping con una spesa media di 138 euro a persona, per un giro d’affari stimato in 4,9 miliardi di euro, secondo l’Ufficio Studi di Confcommercio.
L’attesa e il contesto
Secondo un sondaggio Ipsos per Confesercenti, il 46% dei consumatori ha già deciso di acquistare durante i saldi, mentre un ulteriore 50% valuterà le offerte prima di procedere con lo shopping. Tuttavia, la data anticipata di avvio suscita critiche nel settore. «I saldi dovrebbero iniziare davvero a fine stagione», afferma Benny Campobasso, presidente di Fismo Confesercenti, sottolineando che l’inverno climatico è appena cominciato, con il rischio di svalutare i prodotti stagionali prima di venderli a prezzo pieno.
Giulio Felloni, presidente nazionale di Federazione Moda Italia-Confcommercio, evidenzia come i saldi rimangano una tradizione commerciale fondamentale, capace di attrarre sia clienti italiani sia turisti stranieri appassionati del Made in Italy.
Bergamo e provincia: previsioni in crescita
In Bergamasca, la spesa media per i saldi è superiore alla media nazionale: 152 euro a persona e 354,20 euro a famiglia, secondo Confcommercio Bergamo. La stima complessiva è di 124,5 milioni di euro, con un incremento di quasi 8 milioni rispetto al 2024. Il 73,5% dei bergamaschi farà almeno un acquisto scontato, segnando un lieve aumento rispetto all’anno scorso (+1%).
Oscar Fusini, direttore di Confcommercio Bergamo, sottolinea l’importanza dei saldi per i commercianti locali: «Dopo una stagione difficile, i saldi rappresentano un’occasione per rilanciare le vendite e rinnovare gli assortimenti. Tuttavia, i numeri sono ancora lontani dai livelli pre-pandemia, con un divario crescente tra chi può permettersi spese non essenziali e chi deve ponderare ogni acquisto».
I prodotti più ricercati
Tra gli articoli più acquistati, il 59% dei consumatori ha già pianificato investimenti per rinnovare il guardaroba. I più desiderati sono le tre sotto-categorie qui esposte.
- Maglioni e felpe (51%), seguiti da calzature (49%).
- Gonne e pantaloni (31%), con un forte interesse per denim e jeans.
- Intimo (28%), borse e capispalla (21%).
Anche accessori, abiti e completi figurano tra i desideri di chi parteciperà alla corsa agli sconti.
Weekend lungo e turismo in città
Sabato 4 gennaio segna l’inizio del primo weekend di shopping scontato, coincidente con il ponte dell’Epifania. Turisti e villeggianti affolleranno Bergamo e provincia, offrendo un ulteriore impulso ai commercianti locali, specialmente nei settori dell’abbigliamento, delle calzature e degli articoli sportivi.
Vademecum per i saldi: regole da seguire
Confcommercio Bergamo fornisce alcune indicazioni utili per uno shopping sicuro e consapevole.
- Cambi: consentiti per prodotti danneggiati o non conformi; altrimenti, a discrezione del negoziante.
- Prova dei capi: non obbligatoria.
- Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate.
- Prodotti in saldo: devono essere di carattere stagionale o soggetti a deprezzamento.
- Indicazione del prezzo: obbligatorio segnalare il prezzo originale, lo sconto applicato e il prezzo finale.
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